Quinta classe

Il bambino di quinta classe è a metà del suo percorso scolastico, è al centro, in una zona di equilibrio tra infanzia e adolescenza. Raggiunto il gradino più alto della scuola primaria guarda indietro e rivede il percorso già svolto con affetto, con la consapevolezza che i bambini più piccoli dovranno apprendere ancora molto prima di arrivare dove sta lui ora, ma se volge lo sguardo in avanti vede con ammirazione e curiosità la schiera di giganti che affrontano con coraggio il difficile passaggio adolescenziale e le medie. Non si sente più bambino, non è più in quella sfera magica, il suo rapporto con il mondo è cambiato, ma non è neanche un ragazzo in quello slancio tipico dell’adolescenza, in questa fase della vita si può dire che il bambino si trasforma in un fanciullo.

Il fanciullo entra nell’età dell’oro, in cui equilibrio ed armonia sono le caratteristiche dominanti. I movimenti, il suo corpo, la sua respirazione sono in grazia e leggerezza interiore.

Se in quarta classe i bambini assomigliavano interiormente a dei vichinghi, i fanciulli di quinta possono essere paragonati a dei cittadini di una Polis dell’Antica Grecia.
I greci furono grandissimi maestri nelle arti, nella poesia, nella musica, nel teatro e fu il popolo che portò alla luce l’infinita profondità del pensiero umano con la filosofia. Senza di loro il genere umano avrebbe avuto una sorte diversa, i greci sembravano guidati da qualcosa di superiore, ancora in stretto contatto con gli dei, che vedevano come entità tangibili, presenti in mezzo a loro. Tutta questa loro poesia vitale si rispecchiava nella bellezza armonica con cui vivevano il loro tempo.

Come un antico greco, così il fanciullo è leggiadro sia nel corpo che nello spirito. Anche la nascita della filosofia è in concomitanza con la nascita (in forma embrionale) del pensiero razionale. Un pensiero caldo, illuminato dalla luce del sole.

L’io si rafforza maggiormente e la responsabilità individuale cresce. La consapevolezza di appartenere ad un gruppo diventa viva. Sono tutti coesi nella crescita e nell’apprendimento, anche gli screzi tra maschi e femmine si livellano e tutto si armonizza per creare la giusta atmosfera in classe. Questo era anche lo spirito presente in una Polis.

In questa età i fanciulli sentono il bisogno di strutturare non solo lo spazio, ma anche il tempo, perciò viene introdotto lo studio cronologico della storia. Mentre la botanica favorisce lo sviluppo di quel luminoso pensiero che sta sorgendo in loro.

Italiano
Con la grammatica si solidificano le nove parti del discorso, variabili ed invariabili e attraverso un lavoro continuo si trova il bello nella scrittura. Creazione di temi, riassunti e storie creative. Consolidamento di tutti i tempi del modo indicativo. Uso sistematico del vocabolario. Lettura dell’Iliade e racconti di Alessandro Magno. Discorso diretto ed indiretto. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.
Matematica: verranno ripresi e consolidati gli argomenti trattati l’anno precedente con maggiore attenzione al calcolo frazionario e alla risoluzione di problemi. Trasformazione delle frazioni in numeri decimali e viceversa.

Geometria
Calcolo del perimetro ed area di alcune forme geometriche. Sviluppo della capacità di osservazione di una forma geometrica con successiva individuazione di punti ed enti geometrici.
Storia: si partirà dalla conoscenza della civiltà minoica per poi approdare alla lunga guerra di Troia con la lettura dell’Iliade. Dopodiché i racconti mitologici grechi daranno voce alla religione presente nell’Antica Grecia. La seconda fase sarà quella di entrare nel vivo della civiltà greca con il periodo ellenico e tutto quello che ne concerne, tra arte e cultura, riportando alla luce usi e costumi del tempo. L’insegnamento della storia per la quinta classe si ferma con l’arrivo e le conquiste di Alessandro Magno.

Scienze naturali (botanica e zoologia)
Lo studio della botanica avrà inizio con la relazione tra piante e pianeti, come il cosmo influisce sulla struttura delle piante e dei fiori (tutto in modo non scientifico, ma immaginativo). La seconda parte metterà in relazione le piante al pianeta Terra, sottolineando come esse facciano parte di un organismo vivente e successivamente la pianta all’Uomo. Solo nell’ultima parte verranno affrontate le piante dal punto di vista morfologico e distinte tra piante superiori ed inferiori.
La zoologia avrà uno spazio limitato all’osservazione degli animali presenti nella zona di residenza. Tutto correlato da relazione.

Geografia
I bambini impareranno ad orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. Verranno ripresi gli aspetti culturali e sociali dell’Italia, entrando nello specifico delle regioni che non sono state affrontate l’anno passato. Inoltre la visione geografica si amplierà con la presa di coscienza di regioni al di fuori del territorio nazionale, senza entrare nel dettaglio socio/economico ma rimanendo su di un aspetto culturale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di greche e colonne storiche. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, accompagnando quell’ armonia che lo contraddistingue.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.