Il piano di studi – Scuola Leonardo

All’interno del percorso formativo viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali.
Le qualità morali, l’impegno e la biografia di ciascun bambino vengono considerati dal maestro. Egli si prefigge l’obiettivo di coltivare la collaborazione, la socialità piuttosto che la competizione.

La pedagogia Steiner-Waldorf tiene in alta considerazione le tappe dello sviluppo fisico-emotivo dell’alunno: se i contenuti delle varie aree disciplinari vengono portati in anticipo rispetto allo sviluppo dell’alunno, anziché far nascere in lui forze di entusiasmo e partecipazione spontanea, possono creare difficoltà di comprensione, disagio o semplicemente non essere interiorizzate. Viceversa, se i contenuti vengono percepiti dall’alunno come troppo infantili oppure lo impegnano troppo poco, egli può palesare la sua insoddisfazione sotto forma di apatia o disturbo disciplinare.

Il processo di apprendimento consiste in un percorso di sperimentazione in cui i bambini vengono coinvolti nel sentimento, nella volontà e nel pensiero: ad esempio le leggi matematiche e fisiche non vengono enunciate ed assimilate passivamente, ma sono la conclusione di un processo attivo nella cui sintesi l’alunno giunge autonomamente alle conclusioni, alle leggi.

La Scuola Leonardo e l’Asilo Intorno al melo sono iniziative dell’Associazione culturale Cascina del Melo onlus, nata nel 2003 dalla volontà di alcuni genitori sostenitori della pedagogia Waldorf. L’associazione conta circa 100 soci: tra cui soci genitori, soci insegnanti e soci sostenitori.

Gli organi di gestione della scuola sono due: Il Gruppo Leonardo ed il collegio dei maestri .
Al collegio dei maestri, che si riunisce settimanalmente, è affidata la responsabilità pedagogica ed organizzativa della scuola.

Il Gruppo Leonardo, che si riunisce settimanalmente è formato da genitori, insegnanti e soci sostenitori. I membri del Gruppo Leonardo vengono eletti annualmente dall’assemblea dei Soci.

La Scuola Leonardo ha due sedi:
-Una Cascina all’interno dell’Azienda Agricola La Raia, in strada Monterotondo 88, Novi Ligure. Questa sede immersa nel verde ospita il Giardino di Infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni.
-Una Scuola in Via Oneto 5, a Novi Ligure. Questa sede ospita la scuola elementare e la scuola media.

Nelle scuole Waldorf il coinvolgimento dei genitori è molto importante: spesso sono le famiglie stesse a fondare gli asili e le scuole.

I più interessati possono entrare a far parte del Gruppo di gestione Leonardo. Tutti sono caldamente invitati a partecipare alle iniziative dell’Associazione: riunioni, attività, eventi, conferenze e feste.

Insieme, genitori e maestri, hanno il comune obiettivo di creare un ambiente armonioso e salutare in cui i bambini possano crescere.I genitori possono aiutare nell’organizzazione degli aspetti più pratici della vita della scuola (pulizie, gite, manutenzione della struttura, giardinaggio) e nella promozione delle attività culturali e della scuola stessa.

La struttura della giornata e l’insegnamento ad epoche

L’insegnamento di alcune materie quali la scrittura, il calcolo e il disegno di forme, viene impartito ad epoche, ovvero per periodi che possono variare dalle 3 alle 5 settimane.
Durante l’epoca il maestro lavora su una materia ogni mattina per le prime due ore, sviluppando, ampliandola e consolidandola. Ciò permette ai bambini di immergersi completamente nella materia in oggetto e facilita l’apprendimento grazie alla ritmicità e alla continuità del lavoro. In tal modo l’alunno sviluppa capacità di concentrazione, comprensione, approfondimento, acquisizione e padronanza dei contenuti proposti.

Dopo l’epoca (la lezione principale) si susseguono l’intervallo, sempre all’aperto, e tutti gli altri insegnamenti: le due lingue straniere, la musica, il lavoro manuale, le materie plastico-figurative.

Due giorni a settimana i bambini rimangono a scuola anche il pomeriggio.

I quadernoni

Durante le lezioni i bambini, sotto la guida degli insegnanti, compilano con creatività appositi quaderni, in cui confluiscono, anche in forma artistica, gli aspetti salienti dell’ insegnamento. Questa attività altamente stimolante per la volontà è un modo per rendere partecipi e coinvolgere profondamente i bambini nei confronti della materia.
Lo studio individuale a casa viene fatto fino alla quinta classe prevalentemente sui quadernoni.
Solo a partire dalla prima media gli insegnanti generalmente introducono libri di testo e dispense.

Le attività artigianali: dalla lana alla pietra

Il materiale didattico è scelto e preparato con criteri atti a favorire anche lo sviluppo sensorio e l’abilità manuale “fine”. Partendo da materiali che appartengono alle esperienze manuali primarie dell’uomo (lana, cera d’api), via via che gli alunni crescono si cimentano alla trasformazione diretta di materie (creta, legno, metalli, pietra) che richiedono sempre più forza e abilità anche nell’uso degli attrezzi specifici.

Dalla I alla V classe:
dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30
Due rientri a settimana fino alle 16:00

Dalla I media:
dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30
Tre rientri a settimana fino alle 16:00.

Il calendario segue quello ministeriale delle scuole pubbliche

La scuola è gestita dall’Associazione Cascina del melo onlus.
Il sostentamento economico della Scuola è reso possibile dalle donazioni private e dal contributo versato dalle famiglie.
La comunità scolastica è responsabile del funzionamento economico ed ogni famiglia agisce in un’ottica di fratellanza e solidarietà sociale.
Il contributo al funzionamento è stabilito sulla base delle necessità economiche dell’Associazione. Per le famiglie che non riescono a coprire per intero la quota del contributo al funzionamento c’è la possibilità di richiedere una riduzione, chiedendo un incontro con una responsabile amministrativa.

Nel bambino che inizia a frequentare la scuola è in atto il processo del cambiamento dei denti. Le forze plastico-formative che hanno agito sul suo organismo concludono la loro attività con la seconda dentizione. Esse si emancipano poi dalla vita fisica e si manifestano in altra forma nella vita rappresentativa del bambino in età scolastica. Egli ha un rapporto istintivo con tutto ciò che ha a che fare con la rima e col ritmo. La sua volontà di esprimersi nella gestualità e col movimento delle membra è ancora attiva come tendenza all’imitazione di ciò che percepisce inconsciamente nei gesti e nell’atteggiamento del maestro: è la manifestazione della sua vita interiore che il bambino cerca di far sua. Egli non si sente legato solo all’ambiente umano che lo circonda, ma anche all’ambiente naturale.

Italiano
Presentazione di vocali e consonanti partendo da immagini portate nei racconti, passando attraverso l’elemento artistico per arrivare poi alla sfera intellettuale e al carattere grafico. Alla classe saranno presentati i caratteri nella loro forma maiuscola. Il consolidamento della scrittura avviene attraverso la copiatura alla lavagna di poesie, filastrocche e scioglilingua. La lettura procederà da quanto il bambino stesso ha scritto. Le fiabe costituiscono il materiale narrativo che accompagnerà i bambini nel corso dell’anno.

Aritmetica
Presentazione dei numeri romani e delle cifre arabe partendo da racconti e immagini che siano evocative della qualità stessa del numero e della sua valenza archetipica. Presentazione delle quattro operazioni ed esercitazioni delle conte e delle tabelline (da quella dell’uno a quella del sei).

Disegno di Forme
Linee intese come traccia di un movimento; si esercita la motricità fine, il coordinamento occhio/mano e una serie di funzioni legate ai sensi. Aiuta ad esplorare e percepire attivamente lo spazio, viverne l’armonia, riordinarlo e riordinare e armonizzare qualcosa di sé. E’ anche uno strumento propedeutico per la scrittura. Nel corso del primo anno si sperimenteranno la linea retta e la linea curva in diverse combinazioni e forme.

Pittura
Pittura e disegno introducono il bambino nel mondo delle forze plastico-formative. Si utilizzano, con la tecnica dell’acquerello, i colori primari per poi far nascere i secondari e arrivare agli accostamenti tra complementari.

Modellaggio
Nelle prime due classi per il modellaggio si usa la cera d’api per plasmare elementi del mondo naturale e in particolar modo gli animali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Tutto ciò che è stato avviato in prima viene portato avanti in modo che l’allievo si trovi inserito con sempre maggior vivacità e naturalezza in quegli elementi plastico-pittorici e musicali-linguistici che gli vengono dal mondo circostante. In quest’anno andrà formandosi un gruppo più coeso; i bambini manifestano in maniera più spiccata il proprio temperamento, inizia il lavoro sociale imparando a convivere nelle differenze.

Italiano
Si passa dalla scrittura delle grandi lettere dello stampatello maiuscolo all’apprendimento dello stampatello minuscolo e al suo consolidamento attraverso la copiatura, dalla lavagna, di brani riassuntivi dei racconti ascoltati nei giorni precedenti. Si affronteranno anche le principali difficoltà ortografiche attraverso filastrocche e scioglilingua prima recitate e poi trascritte sul quaderno. Nella scelta dei testi si passa dalle fiabe alle favole (Esopo, Fedro, La Fontaine) e ai racconti sugli animali. Nella favola si affronta un’unilateralità, il bambino inizia a conoscersi e a conoscere gli altri. Si riporterà all’unità con il racconto delle storie di santi e grandi uomini, persone che hanno saputo dominare la parte più bassa e animalesca di sé. Questo percorso rappresenta anche una sorta di passaggio dalle storie alla storia, intesa come vicenda di cui è protagonista l’uomo nel suo sforzo di raggiungere le proprie mete. Viene introdotto il libro di lettura e l’esposizione orale dei brani letti.

Aritmetica
Le quattro operazioni vengono estese a numeri sempre più elevati e si insiste molto sul calcolo orale. Le conte e le tabelline esercitate in prima classe vengono ora trascritte anche sul quaderno permettendo così al bambino di cogliere molte relazioni fra i numeri. La pratica di conte e tabelline si spingerà fino a quella del dodici. Si vedrà la differenza tra i numeri pari e i numeri dispari; si affronteranno unità, decine, centinaia, migliaia sempre partendo dalla sfera immaginativa per arrivare poi a quella concettuale; da qui si prenderanno le mosse per presentare le addizioni e le sottrazioni in colonna.

Disegno di Forme
Viene introdotto e sviluppato il tema della simmetria verticale legato alla fase evolutiva della lateralizzazione del bambino, ma anche alla sfera morale. Gli si porta incontro l’impulso interiore a completare ciò che è incompiuto e a formarsi in questo modo una giusta rappresentazione della realtà. Permette al bambino di mettersi di fronte alle cose con atteggiamento attivo, creativo, aperto e interessato.

Pittura
Una volta ripresi gli aspetti dell’anno precedente si passerà agli accostamenti di colori adiacenti e ad accostamenti di coppie monotone. Le pitture di prima e seconda classe saranno sempre astratte pur rifacendosi ad immagini presenti nei racconti o legate al periodo dell’anno che si sta vivendo.

Modellaggio
Prosegue il lavoro con la cera d’api in sintonia con il racconto favolesco. Conformemente al programma si evidenziano fin nella forma gli aspetti unilaterali caratteristici delle disposizioni animiche degli animali. La forma di ogni animale sarà concepita per esaltarne il carattere e l’unilateralità.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il nono anno rappresenta una cesura importante nello sviluppo del futuro uomo; è l’età in cui per il ragazzo si compie realmente il distacco dall’ambiente in cui fino ad ora ha vissuto con naturalezza. La coscienza di sé aumenta, la vita dell’anima acquista maggiore interiorità e indipendenza, le forze della coscienza si muovono. E’ l’inizio di un percorso che andrà sviluppandosi fino ai dodici anni. In questo periodo inizia a percepire la propria unicità, il suo essere uno rispetto al mondo. Avviene anche una transitoria equilibrazione tra ritmo del respiro e battito cardiaco.

Italiano
Si passa dai caratteri minuscoli alla scrittura in corsivo. Si cerca di ampliare la capacità di riferire per iscritto quanto è stato visto, letto o osservato, attraverso composizioni ed esercitazioni. Inizia lo studio della grammatica per conoscere la struttura fondamentale del linguaggio con il verbo, l’aggettivo e il sostantivo seguendo un percorso che, partendo dalla volontà (verbo), passa per il sentimento (aggettivo) fino ad arrivare al pensiero (sostantivo). Verrà presa in esame la punteggiatura che porterà poi anche maggior bellezza alla lettura e alla composizione scritta.

Aritmetica
Si riprendono le unità, decine, centinaia, migliaia e le operazioni in colonna viste l’anno precedente. Si prosegue con la moltiplicazione e la divisione in colonna e si mettono per iscritto i termini delle operazioni. Vengono introdotte le unità di misura di lunghezza, peso e capacità attualmente usate, ma partendo dalle unità di misura basate sulle parti del corpo e facendo riferimenti storici alle unità di misura usate nel passato nelle diverse società.

Disegno di Forme
Si inizierà dal disegno di forme dinamico, con il quale si entra in un elemento ritmico, che sarà anche propedeutico per la scrittura del corsivo. Si svilupperà un percorso attraverso simmetrie orizzontali, incrociate, asimmetriche e metamorfosi delle forme.

Antico Testamento
I racconti del popolo ebraico, dalla creazione del mondo a re Davide, saranno il filone narrativo principale per accompagnare il bambino attraverso il momento di crisi legato all’età che sta vivendo. Questi racconti lo porteranno, attraverso le immagini, ad accogliere con più serenità ciò che sta avvenendo nella sua interiorità. Aiuteranno a sostenere il senso di spaesamento del bambino e a rinsaldare la sua fiducia nel mondo e nell’uomo.

Geografia
In questo periodo il bambino impara a entrare in relazione con se stesso, ma anche con gli altri. La geografia gli darà gli strumenti per mettersi in relazione con il mondo. Si affronteranno i punti cardinali, le fasi del giorno, le stagioni, i quattro elementi, il ciclo dell’acqua, nonché altri aspetti legati al proprio territorio e alla vita dell’uomo ad esso collegata.

Antichi Mestieri
Mentre con la geografia ci si avvicina al mondo con aria immaginativa, con gli antichi mestieri si entra direttamente nel mondo a piene mani; l’uomo trasforma la terra e ne riceve un aiuto per migliorare la propria vita. Grazie agli antichi mestieri si potrà conoscere meglio il mondo degli uomini e i rapporti che si sono sviluppati nel tempo tra diverse individualità.

Modellaggio
In linea con il momento antropologico vissuto dal bambino si passa dal modellare l’elemento caldo della cera d’api a quello più freddo della creta. Si eseguiranno piccoli manufatti di artigianato che possano avere un’utilità per la vita pratica dell’uomo. Ricollegandosi ai mestieri dell’uomo i bambini arriveranno a costruire, mattoncino su mattoncino, la propria casa.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino dopo i nove anni
Il bambino in quarta classe si trova in un momento importante della sua crescita. In questo periodo (nove, dieci anni) avviene in lui una cesura con il mondo, un distacco con l’ambiente che prima viveva con naturalezza. Questo passaggio è cominciato in terza, in cui l’io si affermato nell’interiorità ed ora, in quarta, si affermerà con impeto e forza nel mondo esterno e nei rapporti con esso.

La quarta classe e’ un anno delicato ed importante, in cui il bambino sentirà il bisogno di scontrarsi e confrontarsi con compagni ed adulti cercando di trovare il proprio spazio.
E’ l’età dei NO, aspri e accesi. E’ l’età in cui il corpo diventa più forte e si allunga. I piccoli bambini si trasformano in vichinghi pronti ad affrontare ogni sfida con determinazione.
Il pensiero non è ancora fluido e non avendone piena padronanza, la forza è lo strumento con cui si muovono nel mondo. Una forza dettata da un moto ardente di volontà.
E’ un’età delicata, non facile da gestire che richiede agli educatori grande fiducia nella saggezza della vita e pazienza.
E’ l’età in cui ci si confronta con il proprio drago interiore con i propri nodi, che vanno sempre districati prima della fine dell’anno, siano essi difficoltà relazionali o didattiche (matematica, ortografia, calligrafia ecc.). Il superamento di tali difficoltà è importantissimo e dona al bambino gratificazione e quel sentore fondamentale di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
La visione dell’adulto cambia, se prima l’adulto era visto come soggetto da venerare e imitare ora il bambino vuole dei motivi concreti per affidarsi ad esso; vuole risposte soddisfacenti, ha bisogno di giustificare tale venerazione.
Per accompagnare il bambino nella sua nuova fase evolutiva nella didattica vengono inserite nuove materie in cui l’alunno può confrontarsi e avere risposte concrete sul suo corpo e il rapporto con il mondo esterno (es.zoologia), trovare il modo di far sfociare quel suo impeto, quella sua forza attraverso la fantasia e la creazione, aumentando il ritmo delle lezioni e trovando nella mitologia (soprattutto in quella nordica) mondi lontani nel quale rispecchiarsi.

Italiano
Con la grammatica s’introducono tutte le parti del discorso, e attraverso un lavoro continuo d’esercitazione si fissano le regole grammaticali. Creazione di riassunti e fiabe. In quarta classe si comincia a lavorare sulla creazione di temi. Lavoro sull’ortografia. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.

Matematica
Consolidamento delle unità di misura, equivalenze, unità-decine-centinaia-migliaia-milione-miliardo, frazioni, numeri decimali, spesa-guadagno-ricavo, peso netto-peso lordo-tara. Esercitazioni con le quattro operazioni. Problemi.

Storia
Le grandi civiltà del passato indiana, persiana. Prima dell’introduzione alla storia vi sarà un’epoca di mitologia nordica.

Scienze naturali (antropologia e zoologia)
L’Uomo come essere tripartito. L’Uomo in confronto con l’animale. Studi più approfonditi su animali che presentano qualità fisiche specializzate verificabili anche nell’essere umano. Aspetti morali e caratteriali a confronto tra animale e Uomo.

Geografia
I bambini imparano ad orientarsi nello spazio, conoscono il loro territorio a livello morfologico e storico. Conoscono gli ambienti geografici (pianura, montagna, collina, mare, fiume, lago) sia a livello geo-morfologico che economico/sociale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di nodi e intrecci celtici. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, la sua lotta interiore e la necessità di districare con le proprie forze alcuni nodi. Inoltre lo porta a consolidare le proprie capacità nel disegno e introduce la geometria dell’anno prossimo.

Geometria
Introduzione alla geometria a mano libera. Il bambino verrà a conoscenza delle caratteristiche del cerchio e delle figure piane facenti parte della famiglia dei quadrilateri.

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino di quinta classe è a metà del suo percorso scolastico, è al centro, in una zona di equilibrio tra infanzia e adolescenza. Raggiunto il gradino più alto della scuola primaria guarda indietro e rivede il percorso già svolto con affetto, con la consapevolezza che i bambini più piccoli dovranno apprendere ancora molto prima di arrivare dove sta lui ora, ma se volge lo sguardo in avanti vede con ammirazione e curiosità la schiera di giganti che affrontano con coraggio il difficile passaggio adolescenziale e le medie. Non si sente più bambino, non è più in quella sfera magica, il suo rapporto con il mondo è cambiato, ma non è neanche un ragazzo in quello slancio tipico dell’adolescenza, in questa fase della vita si può dire che il bambino si trasforma in un fanciullo.

Il fanciullo entra nell’età dell’oro, in cui equilibrio ed armonia sono le caratteristiche dominanti. I movimenti, il suo corpo, la sua respirazione sono in grazia e leggerezza interiore.

Se in quarta classe i bambini assomigliavano interiormente a dei vichinghi, i fanciulli di quinta possono essere paragonati a dei cittadini di una Polis dell’Antica Grecia.
I greci furono grandissimi maestri nelle arti, nella poesia, nella musica, nel teatro e fu il popolo che portò alla luce l’infinita profondità del pensiero umano con la filosofia. Senza di loro il genere umano avrebbe avuto una sorte diversa, i greci sembravano guidati da qualcosa di superiore, ancora in stretto contatto con gli dei, che vedevano come entità tangibili, presenti in mezzo a loro. Tutta questa loro poesia vitale si rispecchiava nella bellezza armonica con cui vivevano il loro tempo.

Come un antico greco, così il fanciullo è leggiadro sia nel corpo che nello spirito. Anche la nascita della filosofia è in concomitanza con la nascita (in forma embrionale) del pensiero razionale. Un pensiero caldo, illuminato dalla luce del sole.

L’io si rafforza maggiormente e la responsabilità individuale cresce. La consapevolezza di appartenere ad un gruppo diventa viva. Sono tutti coesi nella crescita e nell’apprendimento, anche gli screzi tra maschi e femmine si livellano e tutto si armonizza per creare la giusta atmosfera in classe. Questo era anche lo spirito presente in una Polis.

In questa età i fanciulli sentono il bisogno di strutturare non solo lo spazio, ma anche il tempo, perciò viene introdotto lo studio cronologico della storia. Mentre la botanica favorisce lo sviluppo di quel luminoso pensiero che sta sorgendo in loro.

Italiano
Con la grammatica si solidificano le nove parti del discorso, variabili ed invariabili e attraverso un lavoro continuo si trova il bello nella scrittura. Creazione di temi, riassunti e storie creative. Consolidamento di tutti i tempi del modo indicativo. Uso sistematico del vocabolario. Lettura dell’Iliade e racconti di Alessandro Magno. Discorso diretto ed indiretto. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.
Matematica: verranno ripresi e consolidati gli argomenti trattati l’anno precedente con maggiore attenzione al calcolo frazionario e alla risoluzione di problemi. Trasformazione delle frazioni in numeri decimali e viceversa.

Geometria
Calcolo del perimetro ed area di alcune forme geometriche. Sviluppo della capacità di osservazione di una forma geometrica con successiva individuazione di punti ed enti geometrici.
Storia: si partirà dalla conoscenza della civiltà minoica per poi approdare alla lunga guerra di Troia con la lettura dell’Iliade. Dopodiché i racconti mitologici grechi daranno voce alla religione presente nell’Antica Grecia. La seconda fase sarà quella di entrare nel vivo della civiltà greca con il periodo ellenico e tutto quello che ne concerne, tra arte e cultura, riportando alla luce usi e costumi del tempo. L’insegnamento della storia per la quinta classe si ferma con l’arrivo e le conquiste di Alessandro Magno.

Scienze naturali (botanica e zoologia)
Lo studio della botanica avrà inizio con la relazione tra piante e pianeti, come il cosmo influisce sulla struttura delle piante e dei fiori (tutto in modo non scientifico, ma immaginativo). La seconda parte metterà in relazione le piante al pianeta Terra, sottolineando come esse facciano parte di un organismo vivente e successivamente la pianta all’Uomo. Solo nell’ultima parte verranno affrontate le piante dal punto di vista morfologico e distinte tra piante superiori ed inferiori.
La zoologia avrà uno spazio limitato all’osservazione degli animali presenti nella zona di residenza. Tutto correlato da relazione.

Geografia
I bambini impareranno ad orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. Verranno ripresi gli aspetti culturali e sociali dell’Italia, entrando nello specifico delle regioni che non sono state affrontate l’anno passato. Inoltre la visione geografica si amplierà con la presa di coscienza di regioni al di fuori del territorio nazionale, senza entrare nel dettaglio socio/economico ma rimanendo su di un aspetto culturale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di greche e colonne storiche. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, accompagnando quell’ armonia che lo contraddistingue.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

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Segreteria: 333.8171668

Indirizzo della scuola elementare e media: Via Oneto 5, 15067 Novi Ligure (AL)
Indirizzo dell’asilo: strada Monterotondo 88, 15067 Novi Ligure (AL)

All’interno del percorso formativo viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali.
Le qualità morali, l’impegno e la biografia di ciascun bambino vengono considerati dal maestro. Egli si prefigge l’obiettivo di coltivare la collaborazione, la socialità piuttosto che la competizione.

La pedagogia Steiner-Waldorf tiene in alta considerazione le tappe dello sviluppo fisico-emotivo dell’alunno: se i contenuti delle varie aree disciplinari vengono portati in anticipo rispetto allo sviluppo dell’alunno, anziché far nascere in lui forze di entusiasmo e partecipazione spontanea, possono creare difficoltà di comprensione, disagio o semplicemente non essere interiorizzate. Viceversa, se i contenuti vengono percepiti dall’alunno come troppo infantili oppure lo impegnano troppo poco, egli può palesare la sua insoddisfazione sotto forma di apatia o disturbo disciplinare.

Il processo di apprendimento consiste in un percorso di sperimentazione in cui i bambini vengono coinvolti nel sentimento, nella volontà e nel pensiero: ad esempio le leggi matematiche e fisiche non vengono enunciate ed assimilate passivamente, ma sono la conclusione di un processo attivo nella cui sintesi l’alunno giunge autonomamente alle conclusioni, alle leggi.

La Scuola Leonardo e l’Asilo Intorno al melo sono iniziative dell’Associazione culturale Cascina del Melo onlus, nata nel 2003 dalla volontà di alcuni genitori sostenitori della pedagogia Waldorf. L’associazione conta circa 100 soci: tra cui soci genitori, soci insegnanti e soci sostenitori.

Gli organi di gestione della scuola sono due: Il Gruppo Leonardo ed il collegio dei maestri .
Al collegio dei maestri, che si riunisce settimanalmente, è affidata la responsabilità pedagogica ed organizzativa della scuola.

Il Gruppo Leonardo, che si riunisce settimanalmente è formato da genitori, insegnanti e soci sostenitori. I membri del Gruppo Leonardo vengono eletti annualmente dall’assemblea dei Soci.

La Scuola Leonardo ha due sedi:
-Una Cascina all’interno dell’Azienda Agricola La Raia, in strada Monterotondo 88, Novi Ligure. Questa sede immersa nel verde ospita il Giardino di Infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni.
-Una Scuola in Via Oneto 5, a Novi Ligure. Questa sede ospita la scuola elementare e la scuola media.

Nelle scuole Waldorf il coinvolgimento dei genitori è molto importante: spesso sono le famiglie stesse a fondare gli asili e le scuole.

I più interessati possono entrare a far parte del Gruppo di gestione Leonardo. Tutti sono caldamente invitati a partecipare alle iniziative dell’Associazione: riunioni, attività, eventi, conferenze e feste.

Insieme, genitori e maestri, hanno il comune obiettivo di creare un ambiente armonioso e salutare in cui i bambini possano crescere.I genitori possono aiutare nell’organizzazione degli aspetti più pratici della vita della scuola (pulizie, gite, manutenzione della struttura, giardinaggio) e nella promozione delle attività culturali e della scuola stessa.

La struttura della giornata e l’insegnamento ad epoche

L’insegnamento di alcune materie quali la scrittura, il calcolo e il disegno di forme, viene impartito ad epoche, ovvero per periodi che possono variare dalle 3 alle 5 settimane.
Durante l’epoca il maestro lavora su una materia ogni mattina per le prime due ore, sviluppando, ampliandola e consolidandola. Ciò permette ai bambini di immergersi completamente nella materia in oggetto e facilita l’apprendimento grazie alla ritmicità e alla continuità del lavoro. In tal modo l’alunno sviluppa capacità di concentrazione, comprensione, approfondimento, acquisizione e padronanza dei contenuti proposti.

Dopo l’epoca (la lezione principale) si susseguono l’intervallo, sempre all’aperto, e tutti gli altri insegnamenti: le due lingue straniere, la musica, il lavoro manuale, le materie plastico-figurative.

Due giorni a settimana i bambini rimangono a scuola anche il pomeriggio.

I quadernoni

Durante le lezioni i bambini, sotto la guida degli insegnanti, compilano con creatività appositi quaderni, in cui confluiscono, anche in forma artistica, gli aspetti salienti dell’ insegnamento. Questa attività altamente stimolante per la volontà è un modo per rendere partecipi e coinvolgere profondamente i bambini nei confronti della materia.
Lo studio individuale a casa viene fatto fino alla quinta classe prevalentemente sui quadernoni.
Solo a partire dalla prima media gli insegnanti generalmente introducono libri di testo e dispense.

Le attività artigianali: dalla lana alla pietra

Il materiale didattico è scelto e preparato con criteri atti a favorire anche lo sviluppo sensorio e l’abilità manuale “fine”. Partendo da materiali che appartengono alle esperienze manuali primarie dell’uomo (lana, cera d’api), via via che gli alunni crescono si cimentano alla trasformazione diretta di materie (creta, legno, metalli, pietra) che richiedono sempre più forza e abilità anche nell’uso degli attrezzi specifici.

Dalla I alla V classe:
dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30
Due rientri a settimana fino alle 16:00

Dalla I media:
dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30
Tre rientri a settimana fino alle 16:00.

Il calendario segue quello ministeriale delle scuole pubbliche

La scuola è gestita dall’Associazione Cascina del melo onlus.
Il sostentamento economico della Scuola è reso possibile dalle donazioni private e dal contributo versato dalle famiglie.
La comunità scolastica è responsabile del funzionamento economico ed ogni famiglia agisce in un’ottica di fratellanza e solidarietà sociale.
Il contributo al funzionamento è stabilito sulla base delle necessità economiche dell’Associazione. Per le famiglie che non riescono a coprire per intero la quota del contributo al funzionamento c’è la possibilità di richiedere una riduzione, chiedendo un incontro con una responsabile amministrativa.

Nel bambino che inizia a frequentare la scuola è in atto il processo del cambiamento dei denti. Le forze plastico-formative che hanno agito sul suo organismo concludono la loro attività con la seconda dentizione. Esse si emancipano poi dalla vita fisica e si manifestano in altra forma nella vita rappresentativa del bambino in età scolastica. Egli ha un rapporto istintivo con tutto ciò che ha a che fare con la rima e col ritmo. La sua volontà di esprimersi nella gestualità e col movimento delle membra è ancora attiva come tendenza all’imitazione di ciò che percepisce inconsciamente nei gesti e nell’atteggiamento del maestro: è la manifestazione della sua vita interiore che il bambino cerca di far sua. Egli non si sente legato solo all’ambiente umano che lo circonda, ma anche all’ambiente naturale.

Italiano
Presentazione di vocali e consonanti partendo da immagini portate nei racconti, passando attraverso l’elemento artistico per arrivare poi alla sfera intellettuale e al carattere grafico. Alla classe saranno presentati i caratteri nella loro forma maiuscola. Il consolidamento della scrittura avviene attraverso la copiatura alla lavagna di poesie, filastrocche e scioglilingua. La lettura procederà da quanto il bambino stesso ha scritto. Le fiabe costituiscono il materiale narrativo che accompagnerà i bambini nel corso dell’anno.

Aritmetica
Presentazione dei numeri romani e delle cifre arabe partendo da racconti e immagini che siano evocative della qualità stessa del numero e della sua valenza archetipica. Presentazione delle quattro operazioni ed esercitazioni delle conte e delle tabelline (da quella dell’uno a quella del sei).

Disegno di Forme
Linee intese come traccia di un movimento; si esercita la motricità fine, il coordinamento occhio/mano e una serie di funzioni legate ai sensi. Aiuta ad esplorare e percepire attivamente lo spazio, viverne l’armonia, riordinarlo e riordinare e armonizzare qualcosa di sé. E’ anche uno strumento propedeutico per la scrittura. Nel corso del primo anno si sperimenteranno la linea retta e la linea curva in diverse combinazioni e forme.

Pittura
Pittura e disegno introducono il bambino nel mondo delle forze plastico-formative. Si utilizzano, con la tecnica dell’acquerello, i colori primari per poi far nascere i secondari e arrivare agli accostamenti tra complementari.

Modellaggio
Nelle prime due classi per il modellaggio si usa la cera d’api per plasmare elementi del mondo naturale e in particolar modo gli animali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Tutto ciò che è stato avviato in prima viene portato avanti in modo che l’allievo si trovi inserito con sempre maggior vivacità e naturalezza in quegli elementi plastico-pittorici e musicali-linguistici che gli vengono dal mondo circostante. In quest’anno andrà formandosi un gruppo più coeso; i bambini manifestano in maniera più spiccata il proprio temperamento, inizia il lavoro sociale imparando a convivere nelle differenze.

Italiano
Si passa dalla scrittura delle grandi lettere dello stampatello maiuscolo all’apprendimento dello stampatello minuscolo e al suo consolidamento attraverso la copiatura, dalla lavagna, di brani riassuntivi dei racconti ascoltati nei giorni precedenti. Si affronteranno anche le principali difficoltà ortografiche attraverso filastrocche e scioglilingua prima recitate e poi trascritte sul quaderno. Nella scelta dei testi si passa dalle fiabe alle favole (Esopo, Fedro, La Fontaine) e ai racconti sugli animali. Nella favola si affronta un’unilateralità, il bambino inizia a conoscersi e a conoscere gli altri. Si riporterà all’unità con il racconto delle storie di santi e grandi uomini, persone che hanno saputo dominare la parte più bassa e animalesca di sé. Questo percorso rappresenta anche una sorta di passaggio dalle storie alla storia, intesa come vicenda di cui è protagonista l’uomo nel suo sforzo di raggiungere le proprie mete. Viene introdotto il libro di lettura e l’esposizione orale dei brani letti.

Aritmetica
Le quattro operazioni vengono estese a numeri sempre più elevati e si insiste molto sul calcolo orale. Le conte e le tabelline esercitate in prima classe vengono ora trascritte anche sul quaderno permettendo così al bambino di cogliere molte relazioni fra i numeri. La pratica di conte e tabelline si spingerà fino a quella del dodici. Si vedrà la differenza tra i numeri pari e i numeri dispari; si affronteranno unità, decine, centinaia, migliaia sempre partendo dalla sfera immaginativa per arrivare poi a quella concettuale; da qui si prenderanno le mosse per presentare le addizioni e le sottrazioni in colonna.

Disegno di Forme
Viene introdotto e sviluppato il tema della simmetria verticale legato alla fase evolutiva della lateralizzazione del bambino, ma anche alla sfera morale. Gli si porta incontro l’impulso interiore a completare ciò che è incompiuto e a formarsi in questo modo una giusta rappresentazione della realtà. Permette al bambino di mettersi di fronte alle cose con atteggiamento attivo, creativo, aperto e interessato.

Pittura
Una volta ripresi gli aspetti dell’anno precedente si passerà agli accostamenti di colori adiacenti e ad accostamenti di coppie monotone. Le pitture di prima e seconda classe saranno sempre astratte pur rifacendosi ad immagini presenti nei racconti o legate al periodo dell’anno che si sta vivendo.

Modellaggio
Prosegue il lavoro con la cera d’api in sintonia con il racconto favolesco. Conformemente al programma si evidenziano fin nella forma gli aspetti unilaterali caratteristici delle disposizioni animiche degli animali. La forma di ogni animale sarà concepita per esaltarne il carattere e l’unilateralità.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il nono anno rappresenta una cesura importante nello sviluppo del futuro uomo; è l’età in cui per il ragazzo si compie realmente il distacco dall’ambiente in cui fino ad ora ha vissuto con naturalezza. La coscienza di sé aumenta, la vita dell’anima acquista maggiore interiorità e indipendenza, le forze della coscienza si muovono. E’ l’inizio di un percorso che andrà sviluppandosi fino ai dodici anni. In questo periodo inizia a percepire la propria unicità, il suo essere uno rispetto al mondo. Avviene anche una transitoria equilibrazione tra ritmo del respiro e battito cardiaco.

Italiano
Si passa dai caratteri minuscoli alla scrittura in corsivo. Si cerca di ampliare la capacità di riferire per iscritto quanto è stato visto, letto o osservato, attraverso composizioni ed esercitazioni. Inizia lo studio della grammatica per conoscere la struttura fondamentale del linguaggio con il verbo, l’aggettivo e il sostantivo seguendo un percorso che, partendo dalla volontà (verbo), passa per il sentimento (aggettivo) fino ad arrivare al pensiero (sostantivo). Verrà presa in esame la punteggiatura che porterà poi anche maggior bellezza alla lettura e alla composizione scritta.

Aritmetica
Si riprendono le unità, decine, centinaia, migliaia e le operazioni in colonna viste l’anno precedente. Si prosegue con la moltiplicazione e la divisione in colonna e si mettono per iscritto i termini delle operazioni. Vengono introdotte le unità di misura di lunghezza, peso e capacità attualmente usate, ma partendo dalle unità di misura basate sulle parti del corpo e facendo riferimenti storici alle unità di misura usate nel passato nelle diverse società.

Disegno di Forme
Si inizierà dal disegno di forme dinamico, con il quale si entra in un elemento ritmico, che sarà anche propedeutico per la scrittura del corsivo. Si svilupperà un percorso attraverso simmetrie orizzontali, incrociate, asimmetriche e metamorfosi delle forme.

Antico Testamento
I racconti del popolo ebraico, dalla creazione del mondo a re Davide, saranno il filone narrativo principale per accompagnare il bambino attraverso il momento di crisi legato all’età che sta vivendo. Questi racconti lo porteranno, attraverso le immagini, ad accogliere con più serenità ciò che sta avvenendo nella sua interiorità. Aiuteranno a sostenere il senso di spaesamento del bambino e a rinsaldare la sua fiducia nel mondo e nell’uomo.

Geografia
In questo periodo il bambino impara a entrare in relazione con se stesso, ma anche con gli altri. La geografia gli darà gli strumenti per mettersi in relazione con il mondo. Si affronteranno i punti cardinali, le fasi del giorno, le stagioni, i quattro elementi, il ciclo dell’acqua, nonché altri aspetti legati al proprio territorio e alla vita dell’uomo ad esso collegata.

Antichi Mestieri
Mentre con la geografia ci si avvicina al mondo con aria immaginativa, con gli antichi mestieri si entra direttamente nel mondo a piene mani; l’uomo trasforma la terra e ne riceve un aiuto per migliorare la propria vita. Grazie agli antichi mestieri si potrà conoscere meglio il mondo degli uomini e i rapporti che si sono sviluppati nel tempo tra diverse individualità.

Modellaggio
In linea con il momento antropologico vissuto dal bambino si passa dal modellare l’elemento caldo della cera d’api a quello più freddo della creta. Si eseguiranno piccoli manufatti di artigianato che possano avere un’utilità per la vita pratica dell’uomo. Ricollegandosi ai mestieri dell’uomo i bambini arriveranno a costruire, mattoncino su mattoncino, la propria casa.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino dopo i nove anni
Il bambino in quarta classe si trova in un momento importante della sua crescita. In questo periodo (nove, dieci anni) avviene in lui una cesura con il mondo, un distacco con l’ambiente che prima viveva con naturalezza. Questo passaggio è cominciato in terza, in cui l’io si affermato nell’interiorità ed ora, in quarta, si affermerà con impeto e forza nel mondo esterno e nei rapporti con esso.

La quarta classe e’ un anno delicato ed importante, in cui il bambino sentirà il bisogno di scontrarsi e confrontarsi con compagni ed adulti cercando di trovare il proprio spazio.
E’ l’età dei NO, aspri e accesi. E’ l’età in cui il corpo diventa più forte e si allunga. I piccoli bambini si trasformano in vichinghi pronti ad affrontare ogni sfida con determinazione.
Il pensiero non è ancora fluido e non avendone piena padronanza, la forza è lo strumento con cui si muovono nel mondo. Una forza dettata da un moto ardente di volontà.
E’ un’età delicata, non facile da gestire che richiede agli educatori grande fiducia nella saggezza della vita e pazienza.
E’ l’età in cui ci si confronta con il proprio drago interiore con i propri nodi, che vanno sempre districati prima della fine dell’anno, siano essi difficoltà relazionali o didattiche (matematica, ortografia, calligrafia ecc.). Il superamento di tali difficoltà è importantissimo e dona al bambino gratificazione e quel sentore fondamentale di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
La visione dell’adulto cambia, se prima l’adulto era visto come soggetto da venerare e imitare ora il bambino vuole dei motivi concreti per affidarsi ad esso; vuole risposte soddisfacenti, ha bisogno di giustificare tale venerazione.
Per accompagnare il bambino nella sua nuova fase evolutiva nella didattica vengono inserite nuove materie in cui l’alunno può confrontarsi e avere risposte concrete sul suo corpo e il rapporto con il mondo esterno (es.zoologia), trovare il modo di far sfociare quel suo impeto, quella sua forza attraverso la fantasia e la creazione, aumentando il ritmo delle lezioni e trovando nella mitologia (soprattutto in quella nordica) mondi lontani nel quale rispecchiarsi.

Italiano
Con la grammatica s’introducono tutte le parti del discorso, e attraverso un lavoro continuo d’esercitazione si fissano le regole grammaticali. Creazione di riassunti e fiabe. In quarta classe si comincia a lavorare sulla creazione di temi. Lavoro sull’ortografia. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.

Matematica
Consolidamento delle unità di misura, equivalenze, unità-decine-centinaia-migliaia-milione-miliardo, frazioni, numeri decimali, spesa-guadagno-ricavo, peso netto-peso lordo-tara. Esercitazioni con le quattro operazioni. Problemi.

Storia
Le grandi civiltà del passato indiana, persiana. Prima dell’introduzione alla storia vi sarà un’epoca di mitologia nordica.

Scienze naturali (antropologia e zoologia)
L’Uomo come essere tripartito. L’Uomo in confronto con l’animale. Studi più approfonditi su animali che presentano qualità fisiche specializzate verificabili anche nell’essere umano. Aspetti morali e caratteriali a confronto tra animale e Uomo.

Geografia
I bambini imparano ad orientarsi nello spazio, conoscono il loro territorio a livello morfologico e storico. Conoscono gli ambienti geografici (pianura, montagna, collina, mare, fiume, lago) sia a livello geo-morfologico che economico/sociale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di nodi e intrecci celtici. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, la sua lotta interiore e la necessità di districare con le proprie forze alcuni nodi. Inoltre lo porta a consolidare le proprie capacità nel disegno e introduce la geometria dell’anno prossimo.

Geometria
Introduzione alla geometria a mano libera. Il bambino verrà a conoscenza delle caratteristiche del cerchio e delle figure piane facenti parte della famiglia dei quadrilateri.

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino di quinta classe è a metà del suo percorso scolastico, è al centro, in una zona di equilibrio tra infanzia e adolescenza. Raggiunto il gradino più alto della scuola primaria guarda indietro e rivede il percorso già svolto con affetto, con la consapevolezza che i bambini più piccoli dovranno apprendere ancora molto prima di arrivare dove sta lui ora, ma se volge lo sguardo in avanti vede con ammirazione e curiosità la schiera di giganti che affrontano con coraggio il difficile passaggio adolescenziale e le medie. Non si sente più bambino, non è più in quella sfera magica, il suo rapporto con il mondo è cambiato, ma non è neanche un ragazzo in quello slancio tipico dell’adolescenza, in questa fase della vita si può dire che il bambino si trasforma in un fanciullo.

Il fanciullo entra nell’età dell’oro, in cui equilibrio ed armonia sono le caratteristiche dominanti. I movimenti, il suo corpo, la sua respirazione sono in grazia e leggerezza interiore.

Se in quarta classe i bambini assomigliavano interiormente a dei vichinghi, i fanciulli di quinta possono essere paragonati a dei cittadini di una Polis dell’Antica Grecia.
I greci furono grandissimi maestri nelle arti, nella poesia, nella musica, nel teatro e fu il popolo che portò alla luce l’infinita profondità del pensiero umano con la filosofia. Senza di loro il genere umano avrebbe avuto una sorte diversa, i greci sembravano guidati da qualcosa di superiore, ancora in stretto contatto con gli dei, che vedevano come entità tangibili, presenti in mezzo a loro. Tutta questa loro poesia vitale si rispecchiava nella bellezza armonica con cui vivevano il loro tempo.

Come un antico greco, così il fanciullo è leggiadro sia nel corpo che nello spirito. Anche la nascita della filosofia è in concomitanza con la nascita (in forma embrionale) del pensiero razionale. Un pensiero caldo, illuminato dalla luce del sole.

L’io si rafforza maggiormente e la responsabilità individuale cresce. La consapevolezza di appartenere ad un gruppo diventa viva. Sono tutti coesi nella crescita e nell’apprendimento, anche gli screzi tra maschi e femmine si livellano e tutto si armonizza per creare la giusta atmosfera in classe. Questo era anche lo spirito presente in una Polis.

In questa età i fanciulli sentono il bisogno di strutturare non solo lo spazio, ma anche il tempo, perciò viene introdotto lo studio cronologico della storia. Mentre la botanica favorisce lo sviluppo di quel luminoso pensiero che sta sorgendo in loro.

Italiano
Con la grammatica si solidificano le nove parti del discorso, variabili ed invariabili e attraverso un lavoro continuo si trova il bello nella scrittura. Creazione di temi, riassunti e storie creative. Consolidamento di tutti i tempi del modo indicativo. Uso sistematico del vocabolario. Lettura dell’Iliade e racconti di Alessandro Magno. Discorso diretto ed indiretto. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.
Matematica: verranno ripresi e consolidati gli argomenti trattati l’anno precedente con maggiore attenzione al calcolo frazionario e alla risoluzione di problemi. Trasformazione delle frazioni in numeri decimali e viceversa.

Geometria
Calcolo del perimetro ed area di alcune forme geometriche. Sviluppo della capacità di osservazione di una forma geometrica con successiva individuazione di punti ed enti geometrici.
Storia: si partirà dalla conoscenza della civiltà minoica per poi approdare alla lunga guerra di Troia con la lettura dell’Iliade. Dopodiché i racconti mitologici grechi daranno voce alla religione presente nell’Antica Grecia. La seconda fase sarà quella di entrare nel vivo della civiltà greca con il periodo ellenico e tutto quello che ne concerne, tra arte e cultura, riportando alla luce usi e costumi del tempo. L’insegnamento della storia per la quinta classe si ferma con l’arrivo e le conquiste di Alessandro Magno.

Scienze naturali (botanica e zoologia)
Lo studio della botanica avrà inizio con la relazione tra piante e pianeti, come il cosmo influisce sulla struttura delle piante e dei fiori (tutto in modo non scientifico, ma immaginativo). La seconda parte metterà in relazione le piante al pianeta Terra, sottolineando come esse facciano parte di un organismo vivente e successivamente la pianta all’Uomo. Solo nell’ultima parte verranno affrontate le piante dal punto di vista morfologico e distinte tra piante superiori ed inferiori.
La zoologia avrà uno spazio limitato all’osservazione degli animali presenti nella zona di residenza. Tutto correlato da relazione.

Geografia
I bambini impareranno ad orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. Verranno ripresi gli aspetti culturali e sociali dell’Italia, entrando nello specifico delle regioni che non sono state affrontate l’anno passato. Inoltre la visione geografica si amplierà con la presa di coscienza di regioni al di fuori del territorio nazionale, senza entrare nel dettaglio socio/economico ma rimanendo su di un aspetto culturale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di greche e colonne storiche. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, accompagnando quell’ armonia che lo contraddistingue.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

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