Prima classe – Scuola Leonardo

Il piano di studi nelle scuole steineriane si differenzia da altri perché ha come riferimento le fasi di sviluppo dei bambini: ciò che il bambino sperimenta a scuola è ciò di cui ha bisogno in un dato momento del suo sviluppo. Questo avviene perché la pedagogia Waldorf riconosce nell’uomo delle fasi evolutive, momenti di passaggio fondamentali che bisogna conoscere per poter educare. Il maestro, che ha fatto la formazione specifica, ha gli strumenti per poter riconoscere nei suoi alunni questi momenti di trasformazione e per poterli gestire e aiutare nel modo migliore.Quando vediate bimbi con lo sguardo spento e triste nei confronti della loro vita scolastica, ricordate che anche secondo la scienza il cervello si sviluppa laddove viene usato con entusiasmo e che a nulla serve un apprendimento vuoto, mnemonico, artificiale o tecnologico se non è supportato da una vera esperienza di vita, in cui genitori, insegnanti, artisti, artigiani e tante figure autorevoli e amorevoli li facciano sentir parte di una comunità attorno a lui e portino il loro esempio vero e pieno di significato.

Nel bambino che inizia a frequentare la scuola è in atto il processo del cambiamento dei denti. Le forze plastico-formative che hanno agito sul suo organismo concludono la loro attività con la seconda dentizione. Esse si emancipano poi dalla vita fisica e si manifestano in altra forma nella vita rappresentativa del bambino in età scolastica. Egli ha un rapporto istintivo con tutto ciò che ha a che fare con la rima e col ritmo. La sua volontà di esprimersi nella gestualità e col movimento delle membra è ancora attiva come tendenza all’imitazione di ciò che percepisce inconsciamente nei gesti e nell’atteggiamento del maestro: è la manifestazione della sua vita interiore che il bambino cerca di far sua. Egli non si sente legato solo all’ambiente umano che lo circonda, ma anche all’ambiente naturale.

Italiano
Presentazione di vocali e consonanti partendo da immagini portate nei racconti, passando attraverso l’elemento artistico per arrivare poi alla sfera intellettuale e al carattere grafico. Alla classe saranno presentati i caratteri nella loro forma maiuscola. Il consolidamento della scrittura avviene attraverso la copiatura alla lavagna di poesie, filastrocche e scioglilingua. La lettura procederà da quanto il bambino stesso ha scritto. Le fiabe costituiscono il materiale narrativo che accompagnerà i bambini nel corso dell’anno.

Aritmetica
Presentazione dei numeri romani e delle cifre arabe partendo da racconti e immagini che siano evocative della qualità stessa del numero e della sua valenza archetipica. Presentazione delle quattro operazioni ed esercitazioni delle conte e delle tabelline (da quella dell’uno a quella del sei).

Disegno di Forme
Linee intese come traccia di un movimento; si esercita la motricità fine, il coordinamento occhio/mano e una serie di funzioni legate ai sensi. Aiuta ad esplorare e percepire attivamente lo spazio, viverne l’armonia, riordinarlo e riordinare e armonizzare qualcosa di sé. E’ anche uno strumento propedeutico per la scrittura. Nel corso del primo anno si sperimenteranno la linea retta e la linea curva in diverse combinazioni e forme.

Pittura
Pittura e disegno introducono il bambino nel mondo delle forze plastico-formative. Si utilizzano, con la tecnica dell’acquerello, i colori primari per poi far nascere i secondari e arrivare agli accostamenti tra complementari.

Modellaggio
Nelle prime due classi per il modellaggio si usa la cera d’api per plasmare elementi del mondo naturale e in particolar modo gli animali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Tutto ciò che è stato avviato in prima viene portato avanti in modo che l’allievo si trovi inserito con sempre maggior vivacità e naturalezza in quegli elementi plastico-pittorici e musicali-linguistici che gli vengono dal mondo circostante. In quest’anno andrà formandosi un gruppo più coeso; i bambini manifestano in maniera più spiccata il proprio temperamento, inizia il lavoro sociale imparando a convivere nelle differenze.

Italiano
Si passa dalla scrittura delle grandi lettere dello stampatello maiuscolo all’apprendimento dello stampatello minuscolo e al suo consolidamento attraverso la copiatura, dalla lavagna, di brani riassuntivi dei racconti ascoltati nei giorni precedenti. Si affronteranno anche le principali difficoltà ortografiche attraverso filastrocche e scioglilingua prima recitate e poi trascritte sul quaderno. Nella scelta dei testi si passa dalle fiabe alle favole (Esopo, Fedro, La Fontaine) e ai racconti sugli animali. Nella favola si affronta un’unilateralità, il bambino inizia a conoscersi e a conoscere gli altri. Si riporterà all’unità con il racconto delle storie di santi e grandi uomini, persone che hanno saputo dominare la parte più bassa e animalesca di sé. Questo percorso rappresenta anche una sorta di passaggio dalle storie alla storia, intesa come vicenda di cui è protagonista l’uomo nel suo sforzo di raggiungere le proprie mete. Viene introdotto il libro di lettura e l’esposizione orale dei brani letti.

Aritmetica
Le quattro operazioni vengono estese a numeri sempre più elevati e si insiste molto sul calcolo orale. Le conte e le tabelline esercitate in prima classe vengono ora trascritte anche sul quaderno permettendo così al bambino di cogliere molte relazioni fra i numeri. La pratica di conte e tabelline si spingerà fino a quella del dodici. Si vedrà la differenza tra i numeri pari e i numeri dispari; si affronteranno unità, decine, centinaia, migliaia sempre partendo dalla sfera immaginativa per arrivare poi a quella concettuale; da qui si prenderanno le mosse per presentare le addizioni e le sottrazioni in colonna.

Disegno di Forme
Viene introdotto e sviluppato il tema della simmetria verticale legato alla fase evolutiva della lateralizzazione del bambino, ma anche alla sfera morale. Gli si porta incontro l’impulso interiore a completare ciò che è incompiuto e a formarsi in questo modo una giusta rappresentazione della realtà. Permette al bambino di mettersi di fronte alle cose con atteggiamento attivo, creativo, aperto e interessato.

Pittura
Una volta ripresi gli aspetti dell’anno precedente si passerà agli accostamenti di colori adiacenti e ad accostamenti di coppie monotone. Le pitture di prima e seconda classe saranno sempre astratte pur rifacendosi ad immagini presenti nei racconti o legate al periodo dell’anno che si sta vivendo.

Modellaggio
Prosegue il lavoro con la cera d’api in sintonia con il racconto favolesco. Conformemente al programma si evidenziano fin nella forma gli aspetti unilaterali caratteristici delle disposizioni animiche degli animali. La forma di ogni animale sarà concepita per esaltarne il carattere e l’unilateralità.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il nono anno rappresenta una cesura importante nello sviluppo del futuro uomo; è l’età in cui per il ragazzo si compie realmente il distacco dall’ambiente in cui fino ad ora ha vissuto con naturalezza. La coscienza di sé aumenta, la vita dell’anima acquista maggiore interiorità e indipendenza, le forze della coscienza si muovono. E’ l’inizio di un percorso che andrà sviluppandosi fino ai dodici anni. In questo periodo inizia a percepire la propria unicità, il suo essere uno rispetto al mondo. Avviene anche una transitoria equilibrazione tra ritmo del respiro e battito cardiaco.

Italiano
Si passa dai caratteri minuscoli alla scrittura in corsivo. Si cerca di ampliare la capacità di riferire per iscritto quanto è stato visto, letto o osservato, attraverso composizioni ed esercitazioni. Inizia lo studio della grammatica per conoscere la struttura fondamentale del linguaggio con il verbo, l’aggettivo e il sostantivo seguendo un percorso che, partendo dalla volontà (verbo), passa per il sentimento (aggettivo) fino ad arrivare al pensiero (sostantivo). Verrà presa in esame la punteggiatura che porterà poi anche maggior bellezza alla lettura e alla composizione scritta.

Aritmetica
Si riprendono le unità, decine, centinaia, migliaia e le operazioni in colonna viste l’anno precedente. Si prosegue con la moltiplicazione e la divisione in colonna e si mettono per iscritto i termini delle operazioni. Vengono introdotte le unità di misura di lunghezza, peso e capacità attualmente usate, ma partendo dalle unità di misura basate sulle parti del corpo e facendo riferimenti storici alle unità di misura usate nel passato nelle diverse società.

Disegno di Forme
Si inizierà dal disegno di forme dinamico, con il quale si entra in un elemento ritmico, che sarà anche propedeutico per la scrittura del corsivo. Si svilupperà un percorso attraverso simmetrie orizzontali, incrociate, asimmetriche e metamorfosi delle forme.

Antico Testamento
I racconti del popolo ebraico, dalla creazione del mondo a re Davide, saranno il filone narrativo principale per accompagnare il bambino attraverso il momento di crisi legato all’età che sta vivendo. Questi racconti lo porteranno, attraverso le immagini, ad accogliere con più serenità ciò che sta avvenendo nella sua interiorità. Aiuteranno a sostenere il senso di spaesamento del bambino e a rinsaldare la sua fiducia nel mondo e nell’uomo.

Geografia
In questo periodo il bambino impara a entrare in relazione con se stesso, ma anche con gli altri. La geografia gli darà gli strumenti per mettersi in relazione con il mondo. Si affronteranno i punti cardinali, le fasi del giorno, le stagioni, i quattro elementi, il ciclo dell’acqua, nonché altri aspetti legati al proprio territorio e alla vita dell’uomo ad esso collegata.

Antichi Mestieri
Mentre con la geografia ci si avvicina al mondo con aria immaginativa, con gli antichi mestieri si entra direttamente nel mondo a piene mani; l’uomo trasforma la terra e ne riceve un aiuto per migliorare la propria vita. Grazie agli antichi mestieri si potrà conoscere meglio il mondo degli uomini e i rapporti che si sono sviluppati nel tempo tra diverse individualità.

Modellaggio
In linea con il momento antropologico vissuto dal bambino si passa dal modellare l’elemento caldo della cera d’api a quello più freddo della creta. Si eseguiranno piccoli manufatti di artigianato che possano avere un’utilità per la vita pratica dell’uomo. Ricollegandosi ai mestieri dell’uomo i bambini arriveranno a costruire, mattoncino su mattoncino, la propria casa.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino dopo i nove anni
Il bambino in quarta classe si trova in un momento importante della sua crescita. In questo periodo (nove, dieci anni) avviene in lui una cesura con il mondo, un distacco con l’ambiente che prima viveva con naturalezza. Questo passaggio è cominciato in terza, in cui l’io si affermato nell’interiorità ed ora, in quarta, si affermerà con impeto e forza nel mondo esterno e nei rapporti con esso.

La quarta classe e’ un anno delicato ed importante, in cui il bambino sentirà il bisogno di scontrarsi e confrontarsi con compagni ed adulti cercando di trovare il proprio spazio.
E’ l’età dei NO, aspri e accesi. E’ l’età in cui il corpo diventa più forte e si allunga. I piccoli bambini si trasformano in vichinghi pronti ad affrontare ogni sfida con determinazione.
Il pensiero non è ancora fluido e non avendone piena padronanza, la forza è lo strumento con cui si muovono nel mondo. Una forza dettata da un moto ardente di volontà.
E’ un’età delicata, non facile da gestire che richiede agli educatori grande fiducia nella saggezza della vita e pazienza.
E’ l’età in cui ci si confronta con il proprio drago interiore con i propri nodi, che vanno sempre districati prima della fine dell’anno, siano essi difficoltà relazionali o didattiche (matematica, ortografia, calligrafia ecc.). Il superamento di tali difficoltà è importantissimo e dona al bambino gratificazione e quel sentore fondamentale di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
La visione dell’adulto cambia, se prima l’adulto era visto come soggetto da venerare e imitare ora il bambino vuole dei motivi concreti per affidarsi ad esso; vuole risposte soddisfacenti, ha bisogno di giustificare tale venerazione.
Per accompagnare il bambino nella sua nuova fase evolutiva nella didattica vengono inserite nuove materie in cui l’alunno può confrontarsi e avere risposte concrete sul suo corpo e il rapporto con il mondo esterno (es.zoologia), trovare il modo di far sfociare quel suo impeto, quella sua forza attraverso la fantasia e la creazione, aumentando il ritmo delle lezioni e trovando nella mitologia (soprattutto in quella nordica) mondi lontani nel quale rispecchiarsi.

Italiano
Con la grammatica s’introducono tutte le parti del discorso, e attraverso un lavoro continuo d’esercitazione si fissano le regole grammaticali. Creazione di riassunti e fiabe. In quarta classe si comincia a lavorare sulla creazione di temi. Lavoro sull’ortografia. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.

Matematica
Consolidamento delle unità di misura, equivalenze, unità-decine-centinaia-migliaia-milione-miliardo, frazioni, numeri decimali, spesa-guadagno-ricavo, peso netto-peso lordo-tara. Esercitazioni con le quattro operazioni. Problemi.

Storia
Le grandi civiltà del passato indiana, persiana. Prima dell’introduzione alla storia vi sarà un’epoca di mitologia nordica.

Scienze naturali (antropologia e zoologia)
L’Uomo come essere tripartito. L’Uomo in confronto con l’animale. Studi più approfonditi su animali che presentano qualità fisiche specializzate verificabili anche nell’essere umano. Aspetti morali e caratteriali a confronto tra animale e Uomo.

Geografia
I bambini imparano ad orientarsi nello spazio, conoscono il loro territorio a livello morfologico e storico. Conoscono gli ambienti geografici (pianura, montagna, collina, mare, fiume, lago) sia a livello geo-morfologico che economico/sociale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di nodi e intrecci celtici. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, la sua lotta interiore e la necessità di districare con le proprie forze alcuni nodi. Inoltre lo porta a consolidare le proprie capacità nel disegno e introduce la geometria dell’anno prossimo.

Geometria
Introduzione alla geometria a mano libera. Il bambino verrà a conoscenza delle caratteristiche del cerchio e delle figure piane facenti parte della famiglia dei quadrilateri.

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino di quinta classe è a metà del suo percorso scolastico, è al centro, in una zona di equilibrio tra infanzia e adolescenza. Raggiunto il gradino più alto della scuola primaria guarda indietro e rivede il percorso già svolto con affetto, con la consapevolezza che i bambini più piccoli dovranno apprendere ancora molto prima di arrivare dove sta lui ora, ma se volge lo sguardo in avanti vede con ammirazione e curiosità la schiera di giganti che affrontano con coraggio il difficile passaggio adolescenziale e le medie. Non si sente più bambino, non è più in quella sfera magica, il suo rapporto con il mondo è cambiato, ma non è neanche un ragazzo in quello slancio tipico dell’adolescenza, in questa fase della vita si può dire che il bambino si trasforma in un fanciullo.

Il fanciullo entra nell’età dell’oro, in cui equilibrio ed armonia sono le caratteristiche dominanti. I movimenti, il suo corpo, la sua respirazione sono in grazia e leggerezza interiore.

Se in quarta classe i bambini assomigliavano interiormente a dei vichinghi, i fanciulli di quinta possono essere paragonati a dei cittadini di una Polis dell’Antica Grecia.
I greci furono grandissimi maestri nelle arti, nella poesia, nella musica, nel teatro e fu il popolo che portò alla luce l’infinita profondità del pensiero umano con la filosofia. Senza di loro il genere umano avrebbe avuto una sorte diversa, i greci sembravano guidati da qualcosa di superiore, ancora in stretto contatto con gli dei, che vedevano come entità tangibili, presenti in mezzo a loro. Tutta questa loro poesia vitale si rispecchiava nella bellezza armonica con cui vivevano il loro tempo.

Come un antico greco, così il fanciullo è leggiadro sia nel corpo che nello spirito. Anche la nascita della filosofia è in concomitanza con la nascita (in forma embrionale) del pensiero razionale. Un pensiero caldo, illuminato dalla luce del sole.

L’io si rafforza maggiormente e la responsabilità individuale cresce. La consapevolezza di appartenere ad un gruppo diventa viva. Sono tutti coesi nella crescita e nell’apprendimento, anche gli screzi tra maschi e femmine si livellano e tutto si armonizza per creare la giusta atmosfera in classe. Questo era anche lo spirito presente in una Polis.

In questa età i fanciulli sentono il bisogno di strutturare non solo lo spazio, ma anche il tempo, perciò viene introdotto lo studio cronologico della storia. Mentre la botanica favorisce lo sviluppo di quel luminoso pensiero che sta sorgendo in loro.

Italiano
Con la grammatica si solidificano le nove parti del discorso, variabili ed invariabili e attraverso un lavoro continuo si trova il bello nella scrittura. Creazione di temi, riassunti e storie creative. Consolidamento di tutti i tempi del modo indicativo. Uso sistematico del vocabolario. Lettura dell’Iliade e racconti di Alessandro Magno. Discorso diretto ed indiretto. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.
Matematica: verranno ripresi e consolidati gli argomenti trattati l’anno precedente con maggiore attenzione al calcolo frazionario e alla risoluzione di problemi. Trasformazione delle frazioni in numeri decimali e viceversa.

Geometria
Calcolo del perimetro ed area di alcune forme geometriche. Sviluppo della capacità di osservazione di una forma geometrica con successiva individuazione di punti ed enti geometrici.
Storia: si partirà dalla conoscenza della civiltà minoica per poi approdare alla lunga guerra di Troia con la lettura dell’Iliade. Dopodiché i racconti mitologici grechi daranno voce alla religione presente nell’Antica Grecia. La seconda fase sarà quella di entrare nel vivo della civiltà greca con il periodo ellenico e tutto quello che ne concerne, tra arte e cultura, riportando alla luce usi e costumi del tempo. L’insegnamento della storia per la quinta classe si ferma con l’arrivo e le conquiste di Alessandro Magno.

Scienze naturali (botanica e zoologia)
Lo studio della botanica avrà inizio con la relazione tra piante e pianeti, come il cosmo influisce sulla struttura delle piante e dei fiori (tutto in modo non scientifico, ma immaginativo). La seconda parte metterà in relazione le piante al pianeta Terra, sottolineando come esse facciano parte di un organismo vivente e successivamente la pianta all’Uomo. Solo nell’ultima parte verranno affrontate le piante dal punto di vista morfologico e distinte tra piante superiori ed inferiori.
La zoologia avrà uno spazio limitato all’osservazione degli animali presenti nella zona di residenza. Tutto correlato da relazione.

Geografia
I bambini impareranno ad orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. Verranno ripresi gli aspetti culturali e sociali dell’Italia, entrando nello specifico delle regioni che non sono state affrontate l’anno passato. Inoltre la visione geografica si amplierà con la presa di coscienza di regioni al di fuori del territorio nazionale, senza entrare nel dettaglio socio/economico ma rimanendo su di un aspetto culturale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di greche e colonne storiche. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, accompagnando quell’ armonia che lo contraddistingue.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Uno dei modi più semplici per comprendere cosa vive interiormente un dodicenne nel momento del passaggio del secondo rubicone è quello di osservare la propria biografia personale.

Bisogna fare un lavoro di retrospettiva, andando a ripescare dal “baule della propria interiorità” quelle immagini, ricordi e sensazioni rimaste impresse in modo indelebile nella nostra anima di ex dodicenni.

Ricordando cosa abbiamo vissuto, possiamo comprendere meglio cosa loro stanno vivendo in questo delicato passaggio.

Alcune domande chiave per avviare questo lavoro biografico potrebbero essere le seguenti:

verso i dodici anni (prima-seconda media) come vedevo e percepivo il mondo? Come mi sentivo? Mi sentivo forte o debole? Introverso o spavaldo? Oppure un giorno mi sentivo in un modo e il giorno dopo in un altro ancora? Come mi relazionavo con i miei compagni? Cosa veramente mi interessava e assorbiva la mia attenzione? Cosa mi annoiava e non riuscivo a sopportare? I professori delle medie erano come la maestra delle elementari o li vedevo in modo completamente diverso? Che rapporto avevo con i miei professori delle medie? E con i miei genitori? In questa età iniziavo timidamente ad avere una “simpatia” per quel ragazzo o per quella ragazza che mi piaceva tanto e mi faceva battere forte il cuore? Dentro di me c’era quiete o c’era un gran movimento interiore? Cosa stava succedendo al mio corpo? Come vivevo questi miei cambiamenti fisici?
Mi guardavo allo specchio prima di uscire di casa, oppure tutto questo non era importante? Una pettinatura valeva l’altra oppure facevo molta attenzione a come mi pettinavo e a come mi vestivo, soprattutto in certe occasioni speciali?

Roma: specchio dell’anima di un dodicenne

Un’altra via un po’ più lunga, ma sicuramente molto interessante per comprendere cosa vive interiormente un dodicenne è quella di osservare la Biografia dell’Umanità, ricordando che l’ontogenesi ripercorre sempre la filogenesi e quindi l’evoluzione di un singolo individuo ricalca le stesse fasi di sviluppo dell’intera umanità. Se quindi l’anno scorso l’interiorità dei bambini era affine all’anima degli antichi ateniesi e spartani, in sesta i novelli ragazzi alle soglie della pre-adolescenza, si sentono particolarmente in sintonia con l’atmosfera interiore degli antichi romani d’un tempo.

Per comprendere in profondità come vede il mondo un dodicenne e quali passi evolutivi sta interiormente compiendo, bisogna osservare come vedeva il mondo un antico romano del passato e quali innovazioni questa civiltà ha donato all’intera umanità.

Un greco antico sentiva gli dei vicini a sé, tanto da costruire dei templi che fossero delle vere e proprie case dove la divinità potesse dimorare. In tutte le arti, dalla poesia alle scienze, dall’architettura alla scultura, i Greci furono degli innovatori quasi insuperabili: inventarono la democrazia, la filosofia, il teatro e in ogni campo eccelsero tanto da divenire dei veri e propri modelli per i popoli vicini; sembrava veramente che fossero portati da “Qualcosa di Superiore”.

I Romani invece si sentivano profondamente diversi dai Greci, li apprezzavano ed erano in grado di capire cosa c’era di bello e di utile in quella civiltà, ma non li comprendevano fino in fondo. Infatti, da pratici e concreti uomini di mondo, importarono alcuni aspetti di quella cultura e perfino l’architettura della divinità. Giusto per non fare la brutta figura di chi copia il compito in classe dal compagno più bravo, cambiarono i nomi degli dei e così Zeus diventò Giove, Era divenne Giunone, Ermes si tramutò in Mercurio e via così.

L’anima degli antichi Romani infatti, non era molto interessata alle vicende del cielo (mondo degli dei) ma, al contrario, sentiva una fortissima attrazione verso la terra (mondo degli uomini). I Romani costruirono strade, acquedotti, città ed inventarono le Leggi del Diritto Romano per amministrare, nel migliore dei modi, un immenso impero composto da popoli e culture molto differenti tra loro.

Allo stesso modo i ragazzi, alle soglie del dodicesimo anno, sono fortemente attratti dalla materia e dalle cose di questo mondo! Interiormente sentono di non essere più sostenuti da quelle “forze di leggerezza” tipiche della fanciullezza e così scivolano pian piano nella densità della materia, nella pesantezza della gravità! Desiderano essere cittadini di questo mondo e stimano moltissimo quegli adulti che con fermezza ed autorità li accompagnano verso il mondo, verso le esperienze della vita.

Si sentono molto diversi dai bambini di quinta e desiderano sperimentare un nuovo approccio al mondo conquistando nuovi spazi di autonomia: d’ora in poi ogni cosa se la dovranno conquistare con le proprie forze personali!

Questo processo, che inizia timidamente in sesta e prosegue poi negli anni successivi, va quindi vissuto fino in fondo con la consapevolezza che è un PROCESSO NATURALE E SANO di incarnazione.

Rudolf Steiner dice che il destino di un essere umano assomiglia molto allo scorrere di un fiume sotterraneo che in alcuni punti, per un breve tratto, emerge in superficie e diviene visibile; in seguito poi scompare nuovamente e continua a scorrere in profondità. Così è anche lo scorrere della vita di ogni essere umano.

Così i ragazzi in sesta classe alternano momenti di intima cupezza interiore ad altri di splendente luminosità, esprimendo nei loro discorsi una grande Saggezza interiore.

È un’età delicata e può capitare che, in alcuni momenti, il ragazzo rifletta anche sul senso della vita e della morte vedendo che entrambe sono divise da una sottile linea.

È molto importante che i ragazzi nei momenti bui dell’adolescenza, in quei momenti di profonda solitudine dove tutto sembra nero, sentano di avere a fianco degli adulti che CREDONO IN LORO, che li sostengono e che siano in grado di MOSTRARE LA LUCE che brilla nella loro interiorità.

Così l’adulto, durante gli anni bui dell’adolescenza, dovrebbeessere come un FARO NELLA TEMPESTA, un punto di luce, un riferimento saldo e ben visibile per quelle barche che in mezzo al mare sono trascinate in alto e poi in basso dai flutti delle onde.

In conclusione quindi, potremmo dire quindi che il colorato mondo animico del bambino di quinta classe, in sesta si trasforma gradualmente in un’atmosfera interiore piena di luci ed ombre, di BIANCO E NERO, di alti e bassi tipici della pre-adolescenza e poi dell’adolescenza.

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

Italiano
Dalla bellezza alla potenza della parola parlata: esercizi di fluidità, articolazione ed espressività. Componimenti scritti più articolati e di vario genere, ad esempio lettere commerciali e personali, poesie.

Grammatica
Verbi transitivi ed intransitivi, analisi logica (soggetto, predicato, complemento, attributo ed apposizione). I primi rudimenti della lingua latina. Viene dato rilievo alle biografie degli autori. Verrà introdotto il testo “ANALISI LOGICA”, in modo che i ragazzi abbiano un eserciziario per i compiti a casa e delle schede riassuntive su cui studiare.

Recitazione corale e a gruppi
Fin dalle prime classi viene dato particolare rilievo alla lingua parlata e alla recitazione. Un bambino che quotidianamente ascolta ed esercita con naturalezza un linguaggio espressivo, artistico, acquisisce un lessico ricco ed appropriato, scandisce con gusto le parole e formula spontaneamente costruzioni sintattiche corrette. Tutti i giorni, all’apertura della mattinata, la classe si ritrova per recitare ed interpretare attivamente, dapprima insieme, poi a gruppi ed infine individualmente, poesie e testi di prosa inerenti alla disciplina dell’epoca corrente. Questi lavori vengono poi presentati in occasione delle Feste del Mese.

Lingua straniera inglese
La lingua portata in sesta classe coinvolgerà fondamentalmente tre aspetti del ragazzo: il sentimento, l’elemento cognitivo e l’elemento della volontà.
Il sentimento verrà coinvolto soprattutto attraverso l’immersione nella qualità sonora della lingua e quindi attraverso poesie, canzoni, scioglilingua. “Nel suono – scrive Steiner – si può realizzare, se si è sensibili, come la lingua si sia realizzata partendo dal sentimento”.
L’elemento cognitivo, che già fa il suo primo ingresso dopo il passaggio del rubicone quando inizia lo sviluppo dell’io, può adesso mettere in luce le cause e gli effetti dei processi linguistici, andando a contribuire all’espansione dell’autocoscienza del ragazzo. Le strutture grammaticali verranno elaborate e fissate insieme attraverso l’osservazione e la discussione in classe in cui la regola sarà, dove possibile, dedotta e formulata dai ragazzi stessi.
Gli aspetti grammaticali saranno introdotti attraverso contesti “affidabili”, ossia già resi familiari alla classe attraverso dialoghi e terminologie note e rafforzati attraverso esercitazioni in classe e a casa. Fantasia ed immaginazione verranno attivati attraverso l’immersione nella lingua, in situazioni semplici, ma autentiche che cercheranno di rispecchiare la quotidianità e gli interessi dei ragazzi.
Nel corso dell’anno verrà adottato il testo “High Spirits” e un libro di lettura; saranno distribuite alla classe delle schede riguardanti argomenti di civiltà o esercizi vari per completare le attività proposte dal testo in adozione.

Lingua straniera spagnolo
Durante l’anno si leggeranno brani di civiltà spagnola o appartenenti al patrimonio della tradizione popolare ispano-americana. Gli alunni, in tal modo, potranno affinare la pronuncia, l’ascolto e la comprensione di un testo. Inoltre, parteciperanno attivamente riassumendo il contenuto di quanto letto con parole proprie. L’espressione orale verrà gradualmente approfondita per permettere ai ragazzi di superare alcuni timori e raggiungere una certa sicurezza. La fiducia nelle proprie capacità espressive è alla base di un sereno apprendimento di un idioma straniero. La soddisfazione provata dai ragazzi nel capire un brano e nel saperlo ripetere suscita entusiasmo e piacere per una lingua. A tale interesse si accompagna poi la curiosità di scoprire gli usi e i costumi del popolo che la parla. La conoscenza di una lingua non può essere disgiunta dalla conoscenza delle tradizioni, dello stile di vita, della storia e della geografia del paese che si esprime in quella lingua.

Nel corso dell’anno scolastico si presterà attenzione anche ad aspetti della vita quotidiana; attraverso dialoghi verranno ricreate in classe situazioni reali allo scopo di evitare una netta separazione tra le strutture linguistiche studiate ed il mondo esterno alla scuola. Si ripasseranno forme grammaticali precedentemente imparate e si presenteranno nuovi aspetti della lingua.
Pertanto, verranno proposte esercitazioni scritte in classe e a casa. Le lezioni saranno sempre tenute in spagnolo per favorire la comprensione e la comunicazione.

Musica
Nella pedagogia Steiner-Waldorf viene assegnato alla musica un ruolo di rilievo per la sua azione notevole nell’educazione sociale e morale dell’uomo. Si esalta l’interdisciplinarità della musica in due direzioni: da una parte è coadiuvante nelle aree espressive di discipline come le lingue, il teatro; dall’altra il bagaglio culturale musicale arricchisce l’approccio degli alunni a discipline come la geografia, la storia, la letteratura, l’educazione alla cittadinanza.

Consolidamento del canto corale a tre voci e della musica d’insieme.
Il repertorio si sviluppa principalmente in linea con il programma di storia, di letteratura, di storia dell’arte e della musica.
Inoltre, si imparano canti e danze delle popolazioni delle aree studiate in geografia.

Approfondimento ed ampliamento della teoria.

Arte e immagine – pittura, disegno e modellaggio
Tramite lo studio delle arti si cerca di sviluppare le potenzialitàdel preadolescente attraverso esperienze di carattere espressivo e creativo. Nella pittura si sperimenta l’acquerello nelle diversi tecniche: carta bagnata e carta asciutta. Si sviluppano le capacità artistiche attraverso esercizi sugli ambienti naturali, sulle atmosfere nelle diverse fasi del giorno, creazioni di carte geografiche, esercizi legati alla mineralogia, alla storia, trasposizioni di immagini dal mondo della poesia o della prosa in quello pittorico. Nel disegno si cura sempre più la comprensione e la cura per l’aspetto estetico, sviluppando negli esercizi l’elemento artistico. Si propongono studi sulle proiezioni delle ombre, a mano libera o con gli strumenti necessari, utilizzando matite e carboncino, anche attraverso la copia dal vero di oggetti. Si realizzano paesaggi con la tecnica del chiaroscuro, si osservano e si riproducono immagini artistiche collegate allo studio della storia e della storia dell’arte, attraverso l’uso di tecniche e materiali diversi (matite, gessetti, pastelli a olio o a cera, carboncino…). Con la creta e il legno si fanno esperienze di concavo e convesso, quali primarie qualità dell’elemento plastico; si creano forme di animali, forme geometriche solide, tipi di case e villaggi.

Storia dell’arte
L’insegnamento della storia dell’arte viene impartito a partire dalII biennio, seguendo due direttrici.Da una parte accompagna trasversalmente la storia e la letteraturanel suo sviluppo temporale,caratterizzandone alcuni passaggi epocali, dalleantiche civiltà, al mondo greco, romanico e medioevale; dall’altra leconoscenze così acquisite vengono fecondate dall’esperienza della praticaartistica, sia pittorica che scultorea, in modo che l’alunno possa sperimentaredirettamente il rapporto tra contenuto espressivo e forma nello sviluppo dell’artenella civiltà occidentale.

AREA STORICO-GEOGRAFICA

Storia
La capacità di comprensione del processo logico-causale è ora maturata nei ragazzi; l’apprendimento della storia è accompagnato dall’intimo desiderio di comprensione dei collegamenti storici dei fatti. L’insegnante propone lo studio della storia di Roma, del Cristianesimo e del Medioevo. Lo studio delle biografie di grandi personaggi di ogni periodo permettono ai ragazzi di immedesimarsi nelle loro esperienze di aspirazione, di gloria e di sofferenza, fino alla comprensione dell’anelito dell’uomo alla libertà. Dallo studio si estrapolano le motivazioni delle decisioni che hanno determinato i fatti storici. L’insegnante propone attività ed esercizi che permettano ai ragazzi di poter dedurre contesti storici e culturali differenti, a partire da ipotetiche decisioni diverse da quelle realmente prese da parte dei ersonaggi storici.

Geografia
Lo sguardo del ragazzo si amplia fino a comprendere l’immagine dell’Europa nel suo aspetto fisico, geologico, ambientale, climatico, antropico, politico, socio-economico. Particolare rilievo viene dato al senso di appartenenza alla comunità europea nelle sue espressioni culturali, giuridiche ed economiche.Vengono introdotti nuovi strumenti, quali diapositive, filmati ed incontri diretti con rappresentanti di altre nazioni. Con l’accresciuta acquisizione di conoscenze legate alle risorse del suolo e del sottosuolo, si approfondiscono le differenti condizioni in cui l’uomo si insedia in particolari realtà geografiche. Continua il disegno delle cartine geografiche e la loro lettura ed interpretazione, utilizzando in modo più consapevole scale e coordinate geografiche, punti cardinali e simbologia.

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

Aritmetica
L’aritmetica di sesta è principalmente l’aritmetica dei numeri interi: numeri pari e dispari, numeri primi, il crivello di Eratostene, teorema fondamentale dell’aritmetica. Scomposizione di un numero in fattori primi, m.c.m. e M.C.D. Le operazioni fondamentali, le potenze, le espressioni. La natura delle relazioni economiche, il ruolo del denaro nella vita sociale: calcolo dell’interesse, percentuale e sconto.

Geometria
Elementi del piano: punti, linee, rette, semirette, segmenti, angoli. Le rette nel piano: incidenti, parallele, coincidenti, perpendicolari. Angoli: la classificazione degli angoli e la loro misurazione. Triangoli: elementi del triangolo; classificazione in base agli angoli e ai lati; punti notevoli e loro costruzione geometrica. I quadrilateri: i parallelogrammi e loro proprietà. Introduzione degli strumenti per il disegno geometrico.

Scienze naturali e sperimentali
Tutte le conoscenze relative alle scienze sperimentali poggiano, dal punto di vista metodologico, sul processo: esperienza diretta di laboratorio con il personale coinvolgimento degli allievi, a cui seguono relazioni individuali, deduzioni collettive ed infine estrapolazione delle leggi che governano i fenomeni osservati.

Geologia: la Terra come organismo vivente, ere geologiche, struttura della Terra, fenomeni tellurici e sismici, classificazione delle rocce in relazione alla formazione (magmatiche, sedimentarie e metamorfiche).

Fisica: Acustica: timbro, altezza e intensità del suono. Vibrazione (piatto di Chladni) e collegamenti tra il suono e le matematica (monocordo).

Ottica: luce ed ombre, nascita del colore, propagazione della luce, la camera oscura.

Termologia: dilatazione al calore di gas, liquidi e solidi, realizzazione di una mongolfiera.

Magnetismo ed elettrostatica: il campo magnetico, polarità, magnetismo induttivo, corrente elettrostatica, generatore Van der Graaf, macchina elettrostatica di Wimshurst.

Tecnologia
Molti spunti vengono offerti dall’interdisciplinarità con altre materie: mosaico in pasta di vetro (storia), realizzazione di una piccola mongolfiera (fisica), realizzazione di giocattoli e attrezzi di legno (laboratori).

Laboratorio di lavoro manuale
In questa classe i ragazzi sono ormai in grado di padroneggiare con una certa competenza gli strumenti del lavoro manuale e l’abilità delle mani permette loro di realizzare lavori sempre più complessi. Il lavoro centrale, a cui dedicheremo gran parte del tempo, è la realizzazione di una marionetta di tessuto: ogni ragazzo potrà dare vita ad un personaggio scelto da un racconto russo, confezionarlo scoprendo le bellissime proporzioni del corpo umano, caratterizzarlo a seconda del testo e vestirlo con il costume adeguato.
Con questo lavoro, attraverso l’osservazione, i ragazzi vengono lentamente guidati a personalizzare il proprio lavoro, cercando però di adattare il gusto personale alle necessità pratiche, cioè ad adattare quello che “mi piace” a quello che è “necessario”. Questo potrà permettere di raggiungere gradualmente due importanti obiettivi: autonomia nel lavoro e formazione del giudizio. Verrà inoltre introdotto l’uso del quaderno dove, a lavoro concluso, si compilerà una semplice scheda di lavorazione, nell’insieme della classe. Inizieremo con questo a svolgere quel lavoro di retrospettiva che in futuro i ragazzi potranno eseguire individualmente.

Laboratorio di lavoro del legno ed orticoltura
I ragazzi avranno modo di sperimentare l’uso di nuovi attrezzi come: raspe, sgorbi e e seghe, con i quali realizzeranno oggetti semplici di uso pratico. I lavori proposti permetteranno loro di sviluppare nuove capacità manuali ed iniziare una ricerca personale ai fini di raggiungere un’armonia tra forma e utilità pratica dell’oggetto da realizzare.


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Segreteria: 333.8171668

Indirizzo della scuola elementare e media: Via Oneto 5, 15067 Novi Ligure (AL)
Indirizzo del giardino d’infanzia: strada Monterotondo 88, 15067 Novi Ligure (AL)

Nel bambino che inizia a frequentare la scuola è in atto il processo del cambiamento dei denti. Le forze plastico-formative che hanno agito sul suo organismo concludono la loro attività con la seconda dentizione. Esse si emancipano poi dalla vita fisica e si manifestano in altra forma nella vita rappresentativa del bambino in età scolastica. Egli ha un rapporto istintivo con tutto ciò che ha a che fare con la rima e col ritmo. La sua volontà di esprimersi nella gestualità e col movimento delle membra è ancora attiva come tendenza all’imitazione di ciò che percepisce inconsciamente nei gesti e nell’atteggiamento del maestro: è la manifestazione della sua vita interiore che il bambino cerca di far sua. Egli non si sente legato solo all’ambiente umano che lo circonda, ma anche all’ambiente naturale.

Italiano
Presentazione di vocali e consonanti partendo da immagini portate nei racconti, passando attraverso l’elemento artistico per arrivare poi alla sfera intellettuale e al carattere grafico. Alla classe saranno presentati i caratteri nella loro forma maiuscola. Il consolidamento della scrittura avviene attraverso la copiatura alla lavagna di poesie, filastrocche e scioglilingua. La lettura procederà da quanto il bambino stesso ha scritto. Le fiabe costituiscono il materiale narrativo che accompagnerà i bambini nel corso dell’anno.

Aritmetica
Presentazione dei numeri romani e delle cifre arabe partendo da racconti e immagini che siano evocative della qualità stessa del numero e della sua valenza archetipica. Presentazione delle quattro operazioni ed esercitazioni delle conte e delle tabelline (da quella dell’uno a quella del sei).

Disegno di Forme
Linee intese come traccia di un movimento; si esercita la motricità fine, il coordinamento occhio/mano e una serie di funzioni legate ai sensi. Aiuta ad esplorare e percepire attivamente lo spazio, viverne l’armonia, riordinarlo e riordinare e armonizzare qualcosa di sé. E’ anche uno strumento propedeutico per la scrittura. Nel corso del primo anno si sperimenteranno la linea retta e la linea curva in diverse combinazioni e forme.

Pittura
Pittura e disegno introducono il bambino nel mondo delle forze plastico-formative. Si utilizzano, con la tecnica dell’acquerello, i colori primari per poi far nascere i secondari e arrivare agli accostamenti tra complementari.

Modellaggio
Nelle prime due classi per il modellaggio si usa la cera d’api per plasmare elementi del mondo naturale e in particolar modo gli animali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Tutto ciò che è stato avviato in prima viene portato avanti in modo che l’allievo si trovi inserito con sempre maggior vivacità e naturalezza in quegli elementi plastico-pittorici e musicali-linguistici che gli vengono dal mondo circostante. In quest’anno andrà formandosi un gruppo più coeso; i bambini manifestano in maniera più spiccata il proprio temperamento, inizia il lavoro sociale imparando a convivere nelle differenze.

Italiano
Si passa dalla scrittura delle grandi lettere dello stampatello maiuscolo all’apprendimento dello stampatello minuscolo e al suo consolidamento attraverso la copiatura, dalla lavagna, di brani riassuntivi dei racconti ascoltati nei giorni precedenti. Si affronteranno anche le principali difficoltà ortografiche attraverso filastrocche e scioglilingua prima recitate e poi trascritte sul quaderno. Nella scelta dei testi si passa dalle fiabe alle favole (Esopo, Fedro, La Fontaine) e ai racconti sugli animali. Nella favola si affronta un’unilateralità, il bambino inizia a conoscersi e a conoscere gli altri. Si riporterà all’unità con il racconto delle storie di santi e grandi uomini, persone che hanno saputo dominare la parte più bassa e animalesca di sé. Questo percorso rappresenta anche una sorta di passaggio dalle storie alla storia, intesa come vicenda di cui è protagonista l’uomo nel suo sforzo di raggiungere le proprie mete. Viene introdotto il libro di lettura e l’esposizione orale dei brani letti.

Aritmetica
Le quattro operazioni vengono estese a numeri sempre più elevati e si insiste molto sul calcolo orale. Le conte e le tabelline esercitate in prima classe vengono ora trascritte anche sul quaderno permettendo così al bambino di cogliere molte relazioni fra i numeri. La pratica di conte e tabelline si spingerà fino a quella del dodici. Si vedrà la differenza tra i numeri pari e i numeri dispari; si affronteranno unità, decine, centinaia, migliaia sempre partendo dalla sfera immaginativa per arrivare poi a quella concettuale; da qui si prenderanno le mosse per presentare le addizioni e le sottrazioni in colonna.

Disegno di Forme
Viene introdotto e sviluppato il tema della simmetria verticale legato alla fase evolutiva della lateralizzazione del bambino, ma anche alla sfera morale. Gli si porta incontro l’impulso interiore a completare ciò che è incompiuto e a formarsi in questo modo una giusta rappresentazione della realtà. Permette al bambino di mettersi di fronte alle cose con atteggiamento attivo, creativo, aperto e interessato.

Pittura
Una volta ripresi gli aspetti dell’anno precedente si passerà agli accostamenti di colori adiacenti e ad accostamenti di coppie monotone. Le pitture di prima e seconda classe saranno sempre astratte pur rifacendosi ad immagini presenti nei racconti o legate al periodo dell’anno che si sta vivendo.

Modellaggio
Prosegue il lavoro con la cera d’api in sintonia con il racconto favolesco. Conformemente al programma si evidenziano fin nella forma gli aspetti unilaterali caratteristici delle disposizioni animiche degli animali. La forma di ogni animale sarà concepita per esaltarne il carattere e l’unilateralità.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il nono anno rappresenta una cesura importante nello sviluppo del futuro uomo; è l’età in cui per il ragazzo si compie realmente il distacco dall’ambiente in cui fino ad ora ha vissuto con naturalezza. La coscienza di sé aumenta, la vita dell’anima acquista maggiore interiorità e indipendenza, le forze della coscienza si muovono. E’ l’inizio di un percorso che andrà sviluppandosi fino ai dodici anni. In questo periodo inizia a percepire la propria unicità, il suo essere uno rispetto al mondo. Avviene anche una transitoria equilibrazione tra ritmo del respiro e battito cardiaco.

Italiano
Si passa dai caratteri minuscoli alla scrittura in corsivo. Si cerca di ampliare la capacità di riferire per iscritto quanto è stato visto, letto o osservato, attraverso composizioni ed esercitazioni. Inizia lo studio della grammatica per conoscere la struttura fondamentale del linguaggio con il verbo, l’aggettivo e il sostantivo seguendo un percorso che, partendo dalla volontà (verbo), passa per il sentimento (aggettivo) fino ad arrivare al pensiero (sostantivo). Verrà presa in esame la punteggiatura che porterà poi anche maggior bellezza alla lettura e alla composizione scritta.

Aritmetica
Si riprendono le unità, decine, centinaia, migliaia e le operazioni in colonna viste l’anno precedente. Si prosegue con la moltiplicazione e la divisione in colonna e si mettono per iscritto i termini delle operazioni. Vengono introdotte le unità di misura di lunghezza, peso e capacità attualmente usate, ma partendo dalle unità di misura basate sulle parti del corpo e facendo riferimenti storici alle unità di misura usate nel passato nelle diverse società.

Disegno di Forme
Si inizierà dal disegno di forme dinamico, con il quale si entra in un elemento ritmico, che sarà anche propedeutico per la scrittura del corsivo. Si svilupperà un percorso attraverso simmetrie orizzontali, incrociate, asimmetriche e metamorfosi delle forme.

Antico Testamento
I racconti del popolo ebraico, dalla creazione del mondo a re Davide, saranno il filone narrativo principale per accompagnare il bambino attraverso il momento di crisi legato all’età che sta vivendo. Questi racconti lo porteranno, attraverso le immagini, ad accogliere con più serenità ciò che sta avvenendo nella sua interiorità. Aiuteranno a sostenere il senso di spaesamento del bambino e a rinsaldare la sua fiducia nel mondo e nell’uomo.

Geografia
In questo periodo il bambino impara a entrare in relazione con se stesso, ma anche con gli altri. La geografia gli darà gli strumenti per mettersi in relazione con il mondo. Si affronteranno i punti cardinali, le fasi del giorno, le stagioni, i quattro elementi, il ciclo dell’acqua, nonché altri aspetti legati al proprio territorio e alla vita dell’uomo ad esso collegata.

Antichi Mestieri
Mentre con la geografia ci si avvicina al mondo con aria immaginativa, con gli antichi mestieri si entra direttamente nel mondo a piene mani; l’uomo trasforma la terra e ne riceve un aiuto per migliorare la propria vita. Grazie agli antichi mestieri si potrà conoscere meglio il mondo degli uomini e i rapporti che si sono sviluppati nel tempo tra diverse individualità.

Modellaggio
In linea con il momento antropologico vissuto dal bambino si passa dal modellare l’elemento caldo della cera d’api a quello più freddo della creta. Si eseguiranno piccoli manufatti di artigianato che possano avere un’utilità per la vita pratica dell’uomo. Ricollegandosi ai mestieri dell’uomo i bambini arriveranno a costruire, mattoncino su mattoncino, la propria casa.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino dopo i nove anni
Il bambino in quarta classe si trova in un momento importante della sua crescita. In questo periodo (nove, dieci anni) avviene in lui una cesura con il mondo, un distacco con l’ambiente che prima viveva con naturalezza. Questo passaggio è cominciato in terza, in cui l’io si affermato nell’interiorità ed ora, in quarta, si affermerà con impeto e forza nel mondo esterno e nei rapporti con esso.

La quarta classe e’ un anno delicato ed importante, in cui il bambino sentirà il bisogno di scontrarsi e confrontarsi con compagni ed adulti cercando di trovare il proprio spazio.
E’ l’età dei NO, aspri e accesi. E’ l’età in cui il corpo diventa più forte e si allunga. I piccoli bambini si trasformano in vichinghi pronti ad affrontare ogni sfida con determinazione.
Il pensiero non è ancora fluido e non avendone piena padronanza, la forza è lo strumento con cui si muovono nel mondo. Una forza dettata da un moto ardente di volontà.
E’ un’età delicata, non facile da gestire che richiede agli educatori grande fiducia nella saggezza della vita e pazienza.
E’ l’età in cui ci si confronta con il proprio drago interiore con i propri nodi, che vanno sempre districati prima della fine dell’anno, siano essi difficoltà relazionali o didattiche (matematica, ortografia, calligrafia ecc.). Il superamento di tali difficoltà è importantissimo e dona al bambino gratificazione e quel sentore fondamentale di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
La visione dell’adulto cambia, se prima l’adulto era visto come soggetto da venerare e imitare ora il bambino vuole dei motivi concreti per affidarsi ad esso; vuole risposte soddisfacenti, ha bisogno di giustificare tale venerazione.
Per accompagnare il bambino nella sua nuova fase evolutiva nella didattica vengono inserite nuove materie in cui l’alunno può confrontarsi e avere risposte concrete sul suo corpo e il rapporto con il mondo esterno (es.zoologia), trovare il modo di far sfociare quel suo impeto, quella sua forza attraverso la fantasia e la creazione, aumentando il ritmo delle lezioni e trovando nella mitologia (soprattutto in quella nordica) mondi lontani nel quale rispecchiarsi.

Italiano
Con la grammatica s’introducono tutte le parti del discorso, e attraverso un lavoro continuo d’esercitazione si fissano le regole grammaticali. Creazione di riassunti e fiabe. In quarta classe si comincia a lavorare sulla creazione di temi. Lavoro sull’ortografia. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.

Matematica
Consolidamento delle unità di misura, equivalenze, unità-decine-centinaia-migliaia-milione-miliardo, frazioni, numeri decimali, spesa-guadagno-ricavo, peso netto-peso lordo-tara. Esercitazioni con le quattro operazioni. Problemi.

Storia
Le grandi civiltà del passato indiana, persiana. Prima dell’introduzione alla storia vi sarà un’epoca di mitologia nordica.

Scienze naturali (antropologia e zoologia)
L’Uomo come essere tripartito. L’Uomo in confronto con l’animale. Studi più approfonditi su animali che presentano qualità fisiche specializzate verificabili anche nell’essere umano. Aspetti morali e caratteriali a confronto tra animale e Uomo.

Geografia
I bambini imparano ad orientarsi nello spazio, conoscono il loro territorio a livello morfologico e storico. Conoscono gli ambienti geografici (pianura, montagna, collina, mare, fiume, lago) sia a livello geo-morfologico che economico/sociale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di nodi e intrecci celtici. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, la sua lotta interiore e la necessità di districare con le proprie forze alcuni nodi. Inoltre lo porta a consolidare le proprie capacità nel disegno e introduce la geometria dell’anno prossimo.

Geometria
Introduzione alla geometria a mano libera. Il bambino verrà a conoscenza delle caratteristiche del cerchio e delle figure piane facenti parte della famiglia dei quadrilateri.

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Il bambino di quinta classe è a metà del suo percorso scolastico, è al centro, in una zona di equilibrio tra infanzia e adolescenza. Raggiunto il gradino più alto della scuola primaria guarda indietro e rivede il percorso già svolto con affetto, con la consapevolezza che i bambini più piccoli dovranno apprendere ancora molto prima di arrivare dove sta lui ora, ma se volge lo sguardo in avanti vede con ammirazione e curiosità la schiera di giganti che affrontano con coraggio il difficile passaggio adolescenziale e le medie. Non si sente più bambino, non è più in quella sfera magica, il suo rapporto con il mondo è cambiato, ma non è neanche un ragazzo in quello slancio tipico dell’adolescenza, in questa fase della vita si può dire che il bambino si trasforma in un fanciullo.

Il fanciullo entra nell’età dell’oro, in cui equilibrio ed armonia sono le caratteristiche dominanti. I movimenti, il suo corpo, la sua respirazione sono in grazia e leggerezza interiore.

Se in quarta classe i bambini assomigliavano interiormente a dei vichinghi, i fanciulli di quinta possono essere paragonati a dei cittadini di una Polis dell’Antica Grecia.
I greci furono grandissimi maestri nelle arti, nella poesia, nella musica, nel teatro e fu il popolo che portò alla luce l’infinita profondità del pensiero umano con la filosofia. Senza di loro il genere umano avrebbe avuto una sorte diversa, i greci sembravano guidati da qualcosa di superiore, ancora in stretto contatto con gli dei, che vedevano come entità tangibili, presenti in mezzo a loro. Tutta questa loro poesia vitale si rispecchiava nella bellezza armonica con cui vivevano il loro tempo.

Come un antico greco, così il fanciullo è leggiadro sia nel corpo che nello spirito. Anche la nascita della filosofia è in concomitanza con la nascita (in forma embrionale) del pensiero razionale. Un pensiero caldo, illuminato dalla luce del sole.

L’io si rafforza maggiormente e la responsabilità individuale cresce. La consapevolezza di appartenere ad un gruppo diventa viva. Sono tutti coesi nella crescita e nell’apprendimento, anche gli screzi tra maschi e femmine si livellano e tutto si armonizza per creare la giusta atmosfera in classe. Questo era anche lo spirito presente in una Polis.

In questa età i fanciulli sentono il bisogno di strutturare non solo lo spazio, ma anche il tempo, perciò viene introdotto lo studio cronologico della storia. Mentre la botanica favorisce lo sviluppo di quel luminoso pensiero che sta sorgendo in loro.

Italiano
Con la grammatica si solidificano le nove parti del discorso, variabili ed invariabili e attraverso un lavoro continuo si trova il bello nella scrittura. Creazione di temi, riassunti e storie creative. Consolidamento di tutti i tempi del modo indicativo. Uso sistematico del vocabolario. Lettura dell’Iliade e racconti di Alessandro Magno. Discorso diretto ed indiretto. Lavoro continuo e fantasioso sulla poesia. Lavoro su di un testo: Pinocchio.
Matematica: verranno ripresi e consolidati gli argomenti trattati l’anno precedente con maggiore attenzione al calcolo frazionario e alla risoluzione di problemi. Trasformazione delle frazioni in numeri decimali e viceversa.

Geometria
Calcolo del perimetro ed area di alcune forme geometriche. Sviluppo della capacità di osservazione di una forma geometrica con successiva individuazione di punti ed enti geometrici.
Storia: si partirà dalla conoscenza della civiltà minoica per poi approdare alla lunga guerra di Troia con la lettura dell’Iliade. Dopodiché i racconti mitologici grechi daranno voce alla religione presente nell’Antica Grecia. La seconda fase sarà quella di entrare nel vivo della civiltà greca con il periodo ellenico e tutto quello che ne concerne, tra arte e cultura, riportando alla luce usi e costumi del tempo. L’insegnamento della storia per la quinta classe si ferma con l’arrivo e le conquiste di Alessandro Magno.

Scienze naturali (botanica e zoologia)
Lo studio della botanica avrà inizio con la relazione tra piante e pianeti, come il cosmo influisce sulla struttura delle piante e dei fiori (tutto in modo non scientifico, ma immaginativo). La seconda parte metterà in relazione le piante al pianeta Terra, sottolineando come esse facciano parte di un organismo vivente e successivamente la pianta all’Uomo. Solo nell’ultima parte verranno affrontate le piante dal punto di vista morfologico e distinte tra piante superiori ed inferiori.
La zoologia avrà uno spazio limitato all’osservazione degli animali presenti nella zona di residenza. Tutto correlato da relazione.

Geografia
I bambini impareranno ad orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. Verranno ripresi gli aspetti culturali e sociali dell’Italia, entrando nello specifico delle regioni che non sono state affrontate l’anno passato. Inoltre la visione geografica si amplierà con la presa di coscienza di regioni al di fuori del territorio nazionale, senza entrare nel dettaglio socio/economico ma rimanendo su di un aspetto culturale.

Disegno di forme
Vi saranno alcune settimane in cui i bambini si cimenteranno nel disegno di greche e colonne storiche. Questa attività è parte integrante del programma perché tocca il fulcro dell’aspetto animico del bambino, accompagnando quell’ armonia che lo contraddistingue.

Pittura
Lavoro Manuale
Inglese
Spagnolo
Musica

Nota: tutte le materie sono accompagnate da un’attività giocosa/ritmica/artistica attraverso un lavoro con il corpo in movimento e la recitazione di poesie e parti teatrali.

Uno dei modi più semplici per comprendere cosa vive interiormente un dodicenne nel momento del passaggio del secondo rubicone è quello di osservare la propria biografia personale.

Bisogna fare un lavoro di retrospettiva, andando a ripescare dal “baule della propria interiorità” quelle immagini, ricordi e sensazioni rimaste impresse in modo indelebile nella nostra anima di ex dodicenni.

Ricordando cosa abbiamo vissuto, possiamo comprendere meglio cosa loro stanno vivendo in questo delicato passaggio.

Alcune domande chiave per avviare questo lavoro biografico potrebbero essere le seguenti:

verso i dodici anni (prima-seconda media) come vedevo e percepivo il mondo? Come mi sentivo? Mi sentivo forte o debole? Introverso o spavaldo? Oppure un giorno mi sentivo in un modo e il giorno dopo in un altro ancora? Come mi relazionavo con i miei compagni? Cosa veramente mi interessava e assorbiva la mia attenzione? Cosa mi annoiava e non riuscivo a sopportare? I professori delle medie erano come la maestra delle elementari o li vedevo in modo completamente diverso? Che rapporto avevo con i miei professori delle medie? E con i miei genitori? In questa età iniziavo timidamente ad avere una “simpatia” per quel ragazzo o per quella ragazza che mi piaceva tanto e mi faceva battere forte il cuore? Dentro di me c’era quiete o c’era un gran movimento interiore? Cosa stava succedendo al mio corpo? Come vivevo questi miei cambiamenti fisici?
Mi guardavo allo specchio prima di uscire di casa, oppure tutto questo non era importante? Una pettinatura valeva l’altra oppure facevo molta attenzione a come mi pettinavo e a come mi vestivo, soprattutto in certe occasioni speciali?

Roma: specchio dell’anima di un dodicenne

Un’altra via un po’ più lunga, ma sicuramente molto interessante per comprendere cosa vive interiormente un dodicenne è quella di osservare la Biografia dell’Umanità, ricordando che l’ontogenesi ripercorre sempre la filogenesi e quindi l’evoluzione di un singolo individuo ricalca le stesse fasi di sviluppo dell’intera umanità. Se quindi l’anno scorso l’interiorità dei bambini era affine all’anima degli antichi ateniesi e spartani, in sesta i novelli ragazzi alle soglie della pre-adolescenza, si sentono particolarmente in sintonia con l’atmosfera interiore degli antichi romani d’un tempo.

Per comprendere in profondità come vede il mondo un dodicenne e quali passi evolutivi sta interiormente compiendo, bisogna osservare come vedeva il mondo un antico romano del passato e quali innovazioni questa civiltà ha donato all’intera umanità.

Un greco antico sentiva gli dei vicini a sé, tanto da costruire dei templi che fossero delle vere e proprie case dove la divinità potesse dimorare. In tutte le arti, dalla poesia alle scienze, dall’architettura alla scultura, i Greci furono degli innovatori quasi insuperabili: inventarono la democrazia, la filosofia, il teatro e in ogni campo eccelsero tanto da divenire dei veri e propri modelli per i popoli vicini; sembrava veramente che fossero portati da “Qualcosa di Superiore”.

I Romani invece si sentivano profondamente diversi dai Greci, li apprezzavano ed erano in grado di capire cosa c’era di bello e di utile in quella civiltà, ma non li comprendevano fino in fondo. Infatti, da pratici e concreti uomini di mondo, importarono alcuni aspetti di quella cultura e perfino l’architettura della divinità. Giusto per non fare la brutta figura di chi copia il compito in classe dal compagno più bravo, cambiarono i nomi degli dei e così Zeus diventò Giove, Era divenne Giunone, Ermes si tramutò in Mercurio e via così.

L’anima degli antichi Romani infatti, non era molto interessata alle vicende del cielo (mondo degli dei) ma, al contrario, sentiva una fortissima attrazione verso la terra (mondo degli uomini). I Romani costruirono strade, acquedotti, città ed inventarono le Leggi del Diritto Romano per amministrare, nel migliore dei modi, un immenso impero composto da popoli e culture molto differenti tra loro.

Allo stesso modo i ragazzi, alle soglie del dodicesimo anno, sono fortemente attratti dalla materia e dalle cose di questo mondo! Interiormente sentono di non essere più sostenuti da quelle “forze di leggerezza” tipiche della fanciullezza e così scivolano pian piano nella densità della materia, nella pesantezza della gravità! Desiderano essere cittadini di questo mondo e stimano moltissimo quegli adulti che con fermezza ed autorità li accompagnano verso il mondo, verso le esperienze della vita.

Si sentono molto diversi dai bambini di quinta e desiderano sperimentare un nuovo approccio al mondo conquistando nuovi spazi di autonomia: d’ora in poi ogni cosa se la dovranno conquistare con le proprie forze personali!

Questo processo, che inizia timidamente in sesta e prosegue poi negli anni successivi, va quindi vissuto fino in fondo con la consapevolezza che è un PROCESSO NATURALE E SANO di incarnazione.

Rudolf Steiner dice che il destino di un essere umano assomiglia molto allo scorrere di un fiume sotterraneo che in alcuni punti, per un breve tratto, emerge in superficie e diviene visibile; in seguito poi scompare nuovamente e continua a scorrere in profondità. Così è anche lo scorrere della vita di ogni essere umano.

Così i ragazzi in sesta classe alternano momenti di intima cupezza interiore ad altri di splendente luminosità, esprimendo nei loro discorsi una grande Saggezza interiore.

È un’età delicata e può capitare che, in alcuni momenti, il ragazzo rifletta anche sul senso della vita e della morte vedendo che entrambe sono divise da una sottile linea.

È molto importante che i ragazzi nei momenti bui dell’adolescenza, in quei momenti di profonda solitudine dove tutto sembra nero, sentano di avere a fianco degli adulti che CREDONO IN LORO, che li sostengono e che siano in grado di MOSTRARE LA LUCE che brilla nella loro interiorità.

Così l’adulto, durante gli anni bui dell’adolescenza, dovrebbeessere come un FARO NELLA TEMPESTA, un punto di luce, un riferimento saldo e ben visibile per quelle barche che in mezzo al mare sono trascinate in alto e poi in basso dai flutti delle onde.

In conclusione quindi, potremmo dire quindi che il colorato mondo animico del bambino di quinta classe, in sesta si trasforma gradualmente in un’atmosfera interiore piena di luci ed ombre, di BIANCO E NERO, di alti e bassi tipici della pre-adolescenza e poi dell’adolescenza.

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

Italiano
Dalla bellezza alla potenza della parola parlata: esercizi di fluidità, articolazione ed espressività. Componimenti scritti più articolati e di vario genere, ad esempio lettere commerciali e personali, poesie.

Grammatica
Verbi transitivi ed intransitivi, analisi logica (soggetto, predicato, complemento, attributo ed apposizione). I primi rudimenti della lingua latina. Viene dato rilievo alle biografie degli autori. Verrà introdotto il testo “ANALISI LOGICA”, in modo che i ragazzi abbiano un eserciziario per i compiti a casa e delle schede riassuntive su cui studiare.

Recitazione corale e a gruppi
Fin dalle prime classi viene dato particolare rilievo alla lingua parlata e alla recitazione. Un bambino che quotidianamente ascolta ed esercita con naturalezza un linguaggio espressivo, artistico, acquisisce un lessico ricco ed appropriato, scandisce con gusto le parole e formula spontaneamente costruzioni sintattiche corrette. Tutti i giorni, all’apertura della mattinata, la classe si ritrova per recitare ed interpretare attivamente, dapprima insieme, poi a gruppi ed infine individualmente, poesie e testi di prosa inerenti alla disciplina dell’epoca corrente. Questi lavori vengono poi presentati in occasione delle Feste del Mese.

Lingua straniera inglese
La lingua portata in sesta classe coinvolgerà fondamentalmente tre aspetti del ragazzo: il sentimento, l’elemento cognitivo e l’elemento della volontà.
Il sentimento verrà coinvolto soprattutto attraverso l’immersione nella qualità sonora della lingua e quindi attraverso poesie, canzoni, scioglilingua. “Nel suono – scrive Steiner – si può realizzare, se si è sensibili, come la lingua si sia realizzata partendo dal sentimento”.
L’elemento cognitivo, che già fa il suo primo ingresso dopo il passaggio del rubicone quando inizia lo sviluppo dell’io, può adesso mettere in luce le cause e gli effetti dei processi linguistici, andando a contribuire all’espansione dell’autocoscienza del ragazzo. Le strutture grammaticali verranno elaborate e fissate insieme attraverso l’osservazione e la discussione in classe in cui la regola sarà, dove possibile, dedotta e formulata dai ragazzi stessi.
Gli aspetti grammaticali saranno introdotti attraverso contesti “affidabili”, ossia già resi familiari alla classe attraverso dialoghi e terminologie note e rafforzati attraverso esercitazioni in classe e a casa. Fantasia ed immaginazione verranno attivati attraverso l’immersione nella lingua, in situazioni semplici, ma autentiche che cercheranno di rispecchiare la quotidianità e gli interessi dei ragazzi.
Nel corso dell’anno verrà adottato il testo “High Spirits” e un libro di lettura; saranno distribuite alla classe delle schede riguardanti argomenti di civiltà o esercizi vari per completare le attività proposte dal testo in adozione.

Lingua straniera spagnolo
Durante l’anno si leggeranno brani di civiltà spagnola o appartenenti al patrimonio della tradizione popolare ispano-americana. Gli alunni, in tal modo, potranno affinare la pronuncia, l’ascolto e la comprensione di un testo. Inoltre, parteciperanno attivamente riassumendo il contenuto di quanto letto con parole proprie. L’espressione orale verrà gradualmente approfondita per permettere ai ragazzi di superare alcuni timori e raggiungere una certa sicurezza. La fiducia nelle proprie capacità espressive è alla base di un sereno apprendimento di un idioma straniero. La soddisfazione provata dai ragazzi nel capire un brano e nel saperlo ripetere suscita entusiasmo e piacere per una lingua. A tale interesse si accompagna poi la curiosità di scoprire gli usi e i costumi del popolo che la parla. La conoscenza di una lingua non può essere disgiunta dalla conoscenza delle tradizioni, dello stile di vita, della storia e della geografia del paese che si esprime in quella lingua.

Nel corso dell’anno scolastico si presterà attenzione anche ad aspetti della vita quotidiana; attraverso dialoghi verranno ricreate in classe situazioni reali allo scopo di evitare una netta separazione tra le strutture linguistiche studiate ed il mondo esterno alla scuola. Si ripasseranno forme grammaticali precedentemente imparate e si presenteranno nuovi aspetti della lingua.
Pertanto, verranno proposte esercitazioni scritte in classe e a casa. Le lezioni saranno sempre tenute in spagnolo per favorire la comprensione e la comunicazione.

Musica
Nella pedagogia Steiner-Waldorf viene assegnato alla musica un ruolo di rilievo per la sua azione notevole nell’educazione sociale e morale dell’uomo. Si esalta l’interdisciplinarità della musica in due direzioni: da una parte è coadiuvante nelle aree espressive di discipline come le lingue, il teatro; dall’altra il bagaglio culturale musicale arricchisce l’approccio degli alunni a discipline come la geografia, la storia, la letteratura, l’educazione alla cittadinanza.

Consolidamento del canto corale a tre voci e della musica d’insieme.
Il repertorio si sviluppa principalmente in linea con il programma di storia, di letteratura, di storia dell’arte e della musica.
Inoltre, si imparano canti e danze delle popolazioni delle aree studiate in geografia.

Approfondimento ed ampliamento della teoria.

Arte e immagine – pittura, disegno e modellaggio
Tramite lo studio delle arti si cerca di sviluppare le potenzialitàdel preadolescente attraverso esperienze di carattere espressivo e creativo. Nella pittura si sperimenta l’acquerello nelle diversi tecniche: carta bagnata e carta asciutta. Si sviluppano le capacità artistiche attraverso esercizi sugli ambienti naturali, sulle atmosfere nelle diverse fasi del giorno, creazioni di carte geografiche, esercizi legati alla mineralogia, alla storia, trasposizioni di immagini dal mondo della poesia o della prosa in quello pittorico. Nel disegno si cura sempre più la comprensione e la cura per l’aspetto estetico, sviluppando negli esercizi l’elemento artistico. Si propongono studi sulle proiezioni delle ombre, a mano libera o con gli strumenti necessari, utilizzando matite e carboncino, anche attraverso la copia dal vero di oggetti. Si realizzano paesaggi con la tecnica del chiaroscuro, si osservano e si riproducono immagini artistiche collegate allo studio della storia e della storia dell’arte, attraverso l’uso di tecniche e materiali diversi (matite, gessetti, pastelli a olio o a cera, carboncino…). Con la creta e il legno si fanno esperienze di concavo e convesso, quali primarie qualità dell’elemento plastico; si creano forme di animali, forme geometriche solide, tipi di case e villaggi.

Storia dell’arte
L’insegnamento della storia dell’arte viene impartito a partire dalII biennio, seguendo due direttrici.Da una parte accompagna trasversalmente la storia e la letteraturanel suo sviluppo temporale,caratterizzandone alcuni passaggi epocali, dalleantiche civiltà, al mondo greco, romanico e medioevale; dall’altra leconoscenze così acquisite vengono fecondate dall’esperienza della praticaartistica, sia pittorica che scultorea, in modo che l’alunno possa sperimentaredirettamente il rapporto tra contenuto espressivo e forma nello sviluppo dell’artenella civiltà occidentale.

AREA STORICO-GEOGRAFICA

Storia
La capacità di comprensione del processo logico-causale è ora maturata nei ragazzi; l’apprendimento della storia è accompagnato dall’intimo desiderio di comprensione dei collegamenti storici dei fatti. L’insegnante propone lo studio della storia di Roma, del Cristianesimo e del Medioevo. Lo studio delle biografie di grandi personaggi di ogni periodo permettono ai ragazzi di immedesimarsi nelle loro esperienze di aspirazione, di gloria e di sofferenza, fino alla comprensione dell’anelito dell’uomo alla libertà. Dallo studio si estrapolano le motivazioni delle decisioni che hanno determinato i fatti storici. L’insegnante propone attività ed esercizi che permettano ai ragazzi di poter dedurre contesti storici e culturali differenti, a partire da ipotetiche decisioni diverse da quelle realmente prese da parte dei ersonaggi storici.

Geografia
Lo sguardo del ragazzo si amplia fino a comprendere l’immagine dell’Europa nel suo aspetto fisico, geologico, ambientale, climatico, antropico, politico, socio-economico. Particolare rilievo viene dato al senso di appartenenza alla comunità europea nelle sue espressioni culturali, giuridiche ed economiche.Vengono introdotti nuovi strumenti, quali diapositive, filmati ed incontri diretti con rappresentanti di altre nazioni. Con l’accresciuta acquisizione di conoscenze legate alle risorse del suolo e del sottosuolo, si approfondiscono le differenti condizioni in cui l’uomo si insedia in particolari realtà geografiche. Continua il disegno delle cartine geografiche e la loro lettura ed interpretazione, utilizzando in modo più consapevole scale e coordinate geografiche, punti cardinali e simbologia.

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

Aritmetica
L’aritmetica di sesta è principalmente l’aritmetica dei numeri interi: numeri pari e dispari, numeri primi, il crivello di Eratostene, teorema fondamentale dell’aritmetica. Scomposizione di un numero in fattori primi, m.c.m. e M.C.D. Le operazioni fondamentali, le potenze, le espressioni. La natura delle relazioni economiche, il ruolo del denaro nella vita sociale: calcolo dell’interesse, percentuale e sconto.

Geometria
Elementi del piano: punti, linee, rette, semirette, segmenti, angoli. Le rette nel piano: incidenti, parallele, coincidenti, perpendicolari. Angoli: la classificazione degli angoli e la loro misurazione. Triangoli: elementi del triangolo; classificazione in base agli angoli e ai lati; punti notevoli e loro costruzione geometrica. I quadrilateri: i parallelogrammi e loro proprietà. Introduzione degli strumenti per il disegno geometrico.

Scienze naturali e sperimentali
Tutte le conoscenze relative alle scienze sperimentali poggiano, dal punto di vista metodologico, sul processo: esperienza diretta di laboratorio con il personale coinvolgimento degli allievi, a cui seguono relazioni individuali, deduzioni collettive ed infine estrapolazione delle leggi che governano i fenomeni osservati.

Geologia: la Terra come organismo vivente, ere geologiche, struttura della Terra, fenomeni tellurici e sismici, classificazione delle rocce in relazione alla formazione (magmatiche, sedimentarie e metamorfiche).

Fisica: Acustica: timbro, altezza e intensità del suono. Vibrazione (piatto di Chladni) e collegamenti tra il suono e le matematica (monocordo).

Ottica: luce ed ombre, nascita del colore, propagazione della luce, la camera oscura.

Termologia: dilatazione al calore di gas, liquidi e solidi, realizzazione di una mongolfiera.

Magnetismo ed elettrostatica: il campo magnetico, polarità, magnetismo induttivo, corrente elettrostatica, generatore Van der Graaf, macchina elettrostatica di Wimshurst.

Tecnologia
Molti spunti vengono offerti dall’interdisciplinarità con altre materie: mosaico in pasta di vetro (storia), realizzazione di una piccola mongolfiera (fisica), realizzazione di giocattoli e attrezzi di legno (laboratori).

Laboratorio di lavoro manuale
In questa classe i ragazzi sono ormai in grado di padroneggiare con una certa competenza gli strumenti del lavoro manuale e l’abilità delle mani permette loro di realizzare lavori sempre più complessi. Il lavoro centrale, a cui dedicheremo gran parte del tempo, è la realizzazione di una marionetta di tessuto: ogni ragazzo potrà dare vita ad un personaggio scelto da un racconto russo, confezionarlo scoprendo le bellissime proporzioni del corpo umano, caratterizzarlo a seconda del testo e vestirlo con il costume adeguato.
Con questo lavoro, attraverso l’osservazione, i ragazzi vengono lentamente guidati a personalizzare il proprio lavoro, cercando però di adattare il gusto personale alle necessità pratiche, cioè ad adattare quello che “mi piace” a quello che è “necessario”. Questo potrà permettere di raggiungere gradualmente due importanti obiettivi: autonomia nel lavoro e formazione del giudizio. Verrà inoltre introdotto l’uso del quaderno dove, a lavoro concluso, si compilerà una semplice scheda di lavorazione, nell’insieme della classe. Inizieremo con questo a svolgere quel lavoro di retrospettiva che in futuro i ragazzi potranno eseguire individualmente.

Laboratorio di lavoro del legno ed orticoltura
I ragazzi avranno modo di sperimentare l’uso di nuovi attrezzi come: raspe, sgorbi e e seghe, con i quali realizzeranno oggetti semplici di uso pratico. I lavori proposti permetteranno loro di sviluppare nuove capacità manuali ed iniziare una ricerca personale ai fini di raggiungere un’armonia tra forma e utilità pratica dell’oggetto da realizzare.


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